Il Ranger

​​​​
Il 4° reggimento alpini paracadutisti è un’unità di Forze per Operazioni Speciali dell’Esercito Italiano. Reparto del Comparto Operazioni Speciali dell’Esercito, è inquadrato alle dipendenze del Comando delle Forze Speciali dell’Esercito (COMFOSE) che ne cura la formazione, l’addestramento e l’approntamento. Il 4° reggimento alpini paracadutisti ha la capacità di assicurare, anche autonomamente, la pianificazione e condotta di selezionati compiti tipici delle Operazioni Speciali ovvero Direct Action (Azione Diretta) e Military Assistance (Assistenza Militare).
Mentre gli Ufficiali del Ruolo Normale, i Marescialli e i Sergenti che frequentano i rispettivi corsi di formazione, vengono arruolati direttamente presso gli Istituti di formazione al termine del ciclo di studi, il personale Sergente, Graduato in Servizio Permanente e Volontario in Ferma Prefissata (VFP4) già effettivo ai reparti, può accedere all’iter selettivo/formativo aderendo alla ricerca di personale​​ che annualmente viene diramata dallo Stato Maggiore dell’Esercito (attraverso lo stesso documento vengono avviate anche eventuali “ricerche straordinarie” di personale). L’iter per diventare Ranger si compone di tre fasi: una fase selettiva, una fase formativa comune ed una fase formativa di specializzazione.

Più nel dettaglio:
1. Fase selettiva (7 settimane): è strutturata su:
- fase a distanza (4 settimane), durante la quale il candidato deve allenarsi/prepararsi a sostenere la selezione fisica seguendo il programma di allenamento riportato nella Direttiva 7020 che regolamenta lo svolgimento dell’iter selettivo/formativo per il Comparto Operazioni Speciali;
- fase di selezione fisica (1 settimana), in forma accentrata secondo un calendario diramato con apposito messaggio nel quale viene indicato anche il luogo di selezione. Le prove costituenti la selezione sono:

  • corsa piana: 2000 mt entro 8’20’’;
  • trazioni alla sbarra (*): minimo 10 in 1’ (impugnatura prona);
  • piegamenti sulle braccia (flessioni): minimo 30 in 1’;
  • piegamenti alle parallele: minimo10 in 1’;
  • piegamenti addominali: minimo 40 in 1’;
  • salita alla fune (**): 4 mt entro 1’45’’ (qualunque tecnica);
  • salto in alto: minimo 120cm (qualunque tecnica);​
  • marcia zavorrata: 10 km con zaino 10kg entro 1h12’;
  • prova di apnea in piscina (**): 15 mt lineari in uniforme da combattimento e servizi senza stivaletti;
  • prova di galleggiamento (**): minimo 5’ in uniforme da combattimento e servizi senza stivaletti;
  • prova di nuoto: 50 mt entro 2’15’’ in uniforme da combattimento e servizi senza stivaletti (qualunque stile).​


- Tirocinio di selezione (2 settimane), organizzato su più sessioni di tirocinio presso il Reparto Addestramento Forze Speciali (RAFOS) del 9° rgt. “Col Moschin”, è strutturato sulla selezione caratteriale/motivazionale degli aspiranti attraverso intense e continue attività fisiche-tattiche.

2. Fase formativa comune (19 settimane) è articolata su:
- Corso di paracadutismo Fune di Vincolo (FV) (4 settimane) presso il Centro Addestramento di Paracadutismo (CAPAR) della Brigata paracadutisti “Folgore”, permette agli aspiranti di conseguire il brevetto di paracadutista militare;
- Corso Operatore Basico per Operazioni Speciali (OBOS) (15 settimane), a fattor comune sotto egida del RAFOS nelle sedi di Livorno e/o di Montorio Veronese (VR). È incentrato sul potenziamento della prestanza e della resistenza fisica e sull’acquisizione delle nozioni di base per la pianificazione e la condotta delle Operazioni Speciali.

3. Fase formativa specialistica (36​ settimane), è gestita autonomamente dal reggimento, attraverso un intenso ciclo di attività porta l’aspirante ad acquisire le capacità specialistiche peculiari del Ranger.

(*)   Dorso della mano rivolto verso il viso​
(**)  Prova di sbarramento​​



Bandi di concorso per il reclutamento di personale militare.
Avviso per i candidati
Gentili concorrenti,

Si rammenta che le dichiarazioni non veritiere rilasciate sotto la propria responsabilità ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 comporteranno l'esclusione dal concorso e saranno punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, previa segnalazione all'autorità giudiziaria.