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Nel 1862, i reparti toscani del precedente Ducato vennero inseriti nel Regio Esercito Italiano riconfigurandosi in due Reggimenti Granatieri, il 7° e 8° nella Brigata “Granatieri di Toscana” (a similitudine del 1° e 2° “Granatieri di Sardegna”, 3° e 4° “Granatieri di Lombardia” e 5° e 6° “Granatieri di Napoli”).
Il 1 aprile 1871 due Reggimenti Granatieri della Brigata Toscana cambiarono la denominazione in 77º e 78º Reggimento Fanteria "Toscana" in esito ad una generale riorganizzazione del Regio Esercito Italiano.
Nel 1895 il 78° Reggimento partecipò alla battaglia di Adua in Etopia e nel 1911 e 1912 partecipò alla campagna di Libia.
Durante la prima guerra mondiale nel maggio 1915, con il resto della “Brigata Toscana”, era dislocato nel settore delle Giudicarie. Il 20 ottobre 1915 conquistò il Monte Melino. Il 6 agosto 1916 con rapidità e decisione superò le difese nemiche del Sabotino, infliggendo al nemico gravi perdite e catturando numerosi prigionieri. Per questa eroica azione gli venne concessa la medaglia d'Argento al Valor Militare. Il 3 novembre 1916, i soldati del 78º conquistarono il Dosso Faiti (nel Carso Goriziano).
Dal 23 al 28 maggio 1917 il 78º compì brillanti azioni sul viadotto di Flondar e sulle pendici dell'Hermada fino alle foci del Timavo.
Nel dicembre 1917 conquistò la seconda Medaglia d'Argento per il valore e l'ardimento dimostrato nel fronteggiare l'avanzata nemica sulle linee del Col del Rosso – Col di Echele (sull’Altopiano di Asiago). Nel 1918 si coprì di gloria in più occasioni, e per le magnifiche doti di valore dimostrate dal 78º durante tutta la Prima Guerra Mondiale, la Bandiera del Reggimento venne decorata della massima ricompensa al Valor Militare: la Medaglia d'Oro e concessa la Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia.
Nel dicembre 1923 il 78° ricevette l'attestato di Pubblica Benemerenza del Ministro dell'Interno per aver soccorso le popolazioni sinistrate dall'inondazione delle dighe del Gleno in Val Dezzo.
Durante la seconda guerra mondiale dal 10 gennaio al 6 ottobre 1941 combattè sul fronte Greco-Albanese, dove fu quasi completamente annientato per ben due volte. Rientrato finalmente in Patria raggiunse la sede di Bergamo. Dopo essersi ricostituito, dall’11 novembre al 4 settembre 1942 venne inviato in Francia, nella zona di Marsiglia. All’8 Settembre il Reggimento era in movimento verso Roma al fine di difendere la Capitale.
Il 1º aprile 1947 il 78º Rgt. "Lupi di Toscana" si ricostituisce in Firenze, nella Caserma "Gen. Ferrante Gonzaga" di Scandicci e il 1º dicembre 1958 entra a far parte della Brigata “Friuli”. Dal novembre 1966 al marzo 1967 il Reggimento si prodiga nell'opera di soccorso alla popolazione di Firenze colpita da catastrofica alluvione e merita un altro attestato di pubblica benemerenza dal Ministro degli Interni.
Dal 1979 al 1995 il 78° partecipa alla sorveglianza della linea ferroviaria Bologna – Firenze; entra a far parte della Forza d’intervento rapido (F.I.R.) e partecipa alle relative attività addestrative; è impiegato dell'isola di Pantelleria; partecipa con la Brigata Friuli ad esercitazioni in Aspromonte; presidia obiettivi sensibili durante la Guerra del Golfo; partecipa alle operazioni di soccorso a vari Comuni alluvionati, siti nel territorio Provinciale; partecipa con i suoi uomini all’Operazione "Vespri Siciliani".
Nel 1993 i Lupi di Toscana, inoltre, operano in Somalia, (Operazione Ibis dell’ONU). Garantiscono l'ordine nel settore loro assegnato e, nell'effettuare operazioni di assistenza umanitaria e controllo del territorio, sono oggetto di ben sei attacchi da parte di guerriglieri somali. Il 5 settembre 1995, a seguito della ristrutturazione dell'Esercito Italiano, il Reggimento viene sciolto e la Bandiera viene portata al Museo delle Bandiere, presso l'Altare della Patria, a Roma.
1º luglio 1998, il Reparto viene ricostituito, come Reggimento Addestramento Volontari a Scandicci, nella Caserma che l'ha visto crescere nel dopo guerra, e la Bandiera ritorna a Firenze a testimoniare le glorie dei Lupi di ogni tempo.
Il 28 marzo 2008 il Reggimento viene nuovamente soppresso. La Bandiera viene portata con una semplice ma significativa cerimonia al Museo delle Bandiere a Roma.
Dal 1° Luglio 2019, a seguito del cambio di denominazione della Divisione "FRIULI", è stato rinominato Reparto Comando e Supporti Tattici "Vittorio Veneto".
Dal 1° Ottobre 2022, è stato ridenominato 78° Reparto Comando e Supporti Tattici "Lupi di Toscana".
Oggi, la gloriosa Bandiera del 78° è tornata nella sua Firenze.