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Artificieri disinnescano bomba da 500 libbre a Civitavecchia

una bomba d'aereo di fabbricazione americana da 500 libbre

​Ieri 25 aprile, gli artificieri dell'Esercito hanno provveduto a disinnescare un ordigno bellico, risalente al secondo conflitto mondiale, rinvenuto nei giorni scorsi presso la fortezza “Bramante” di Civitavecchia.

L'ordigno, una bomba d'aereo di fabbricazione americana da 500 libbre, è stato rinvenuto con entrambe le spolette armate ed è stato messo in sicurezza dagli artificieri del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma.

Le operazioni sono cominciate alla presenza del Sottosegretario alla Difesa, On. Domenico Rossi e del Comandante del Genio Generale Antonio Li Gobbi.

Il Sottosegretario Rossi ha voluto manifestare la sua vicinanza alle Forze Armate coinvolte in questa sensibile operazione svolta nel significativo giorno del 25 aprile.

L'operazione che ha avuto inizio alle ore 10 è stata suddivisa in due fasi: la fase di despolettamento, che è durata quarantacinque minuti, e quella di trasporto e brillamento presso una vicina cava.

Grazie all'organizzazione messa in campo dai genieri dell'Esercito nei giorni precedenti è stato possibile agevolare le operazioni di bonifica a favore non solo dei circa 1500 cittadini evacuati ma anche a favore di quei servizi essenziali quali il porto e la stazione fondamentali soprattutto in questi giorni per tutti i pellegrini in transito verso la Capitale a causa della solenne cerimonia che si terrà il giorno 27 aprile in San Pietro.

Dall'inizio del 2013, gli artificieri del 6° Reggimento Genio Pionieri hanno disinnescato oltre 4000 ordigni, tra questi 10 bombe d'aereo, 1793 bombe a mano, 17 mine e più di 800 colpi da mortaio.

Il 6° Reggimento Genio Pionieri è uno dei 12 reggimenti del Genio dell'Esercito in grado di intervenire per la bonifica degli ordigni esplosivi e dei residuati bellici ed è responsabile delle province di Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone, Perugia, Terni, L'Aquila e Teramo.

Ogni reggimento genio ha competenze su una parte del territorio nazionale e, solo nel 2013, gli artificieri dell'Esercito hanno eseguito oltre 2500 interventi specialistici per la bonifica di ordigni in tutta la penisola.

Negli ultimi 10 anni gli interventi sono stati oltre 30.000.

La Forza Armata grazie alla capacità “dual-use” dei propri reparti genio, oltre all'impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d'intervenire nei casi di pubbliche calamità ed utilità, in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale come recentemente avvenuto in occasione dell'emergenza maltempo in Sardegna, Emilia, Veneto, Toscana e Lazio.

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