fonte: NRDC-ITA

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Il Comando NATO di Milano ha ospitato l’evento con la partecipazione di esperti accademici, militari e personale della NATO, dell’Unione Europea e dei Comandi di Vertice

Il Gen. D’Addario: l’iniziativa rappresenta un momento significativo per la comprensione del mondo cibernetico che ormai ci circonda

​Ha avuto luogo oggi, presso la Caserma Ugo Mara, sede operativa del Corpo d’Armata di Reazione Rapida (NRDC-ITA) in Solbiate Olona (VA), il seminario “Cyberspace risks to NATO/EU and main issues/challenges to conduct Cyberspace Operations at the operational level”.

L’evento, suddiviso in due panel, ha visto la partecipazione di Ufficiali italiani e dell’Alleanza nonché di professori e specialisti del settore delle “Operazioni Cyber” e della “Sicurezza cibernetica e gestione del rischio”.

A dare il benvenuto agli ospiti ed il via alla discussione il Comandante di NRDC-ITA, Generale di Corpo d’Armata Lorenzo D’Addario, il quale ha ricordato come l’iniziativa rappresenti un momento significativo per il costante impegno del Comando, teso a una migliore comprensione del mondo cibernetico che ormai ci circonda. Esso si rivela cruciale per il sostegno della sicurezza informatica e di una concreta consapevolezza dei rischi e delle sfide che la NATO dovrà affrontare nell’ambito delle operazioni Cyberspace.

Il seminario si è rivolto alle prospettive atlantiche, europee e nazionali sulla Difesa Collettiva, sulla gestione della crisi e sulla cooperazione nell’ambito della sicurezza cibernetica. Nella prima sessione sono intervenuti il Professor Sadie Creese, Co-Direttore del Cyber Security Centre, dell’Università di Oxford, il Signor Mario Beccia, il Deputy Chief Information Officer for Cyber Security presso il Quartier Generale della NATO, il Signor Stefano Piermarocchi, Capo dell’Enterprise Cyber Risk Management del Quartier Generale della NATO, la Signora Ifigeneia Lella, Cyber Security Officer presso l’ENISA (EU Cyber Security Agency), mentre nella seconda si sono alternati esperti, civili e militari, del settore, quali il Dottor Antonio Cerasa, CEO di Starmille e il Professor Stefano Zanero, del Politecnico di Milano.


Tra gli aspetti analizzati durante il dibattito, particolare attenzione ha destato la considerazione della necessità di sviluppare politiche e procedure comuni per affrontare le possibili minacce al pari dell’importanza di condividere le esperienze vissute per trarne degli utili ammaestramenti, con rilevanza specifica all’assolvimento dei compiti connessi alla Difesa Collettiva, alla gestione della crisi e alla cooperazione nell’ambito della sicurezza cibernetica. NRDC-ITA, in occasione della prossima esercitazione Steadfast Jackal 2022, ha, quindi, organizzato la seconda edizione del seminario con l’intento di migliorare la propria capacità di pianificare, coordinare e condurre le Operazioni Cyberspace in linea con il diritto internazionale, la Carta della Nazioni Unite, il diritto internazionale umanitario e dei diritti umani, a testimonianza di un impegno a favore dell’Alleanza contro ogni minaccia cyber a tutti i livelli politico, militare e tecnico.

L’evento si è rivelato, quindi, un’opportunità per lo staff multinazionale di NRDC-ITA di condividere conoscenze ed elaborare potenziali soluzioni da adottare nella complessa dimensione cyber con esperti nel campo militare e delle Istituzioni.

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