fonte: Comando Truppe Alpine

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I genieri dell’Esercito disinnescano una bomba d’aereo da 500 libbre.

La collaborazione tra i vari enti ha garantito la sicurezza dei cittadini

​Si è conclusa l’operazione Zentrum Quater, che ha visto l’Esercito Italiano cooperare con enti e istituzioni locali e Corpi dello Stato per il disinnesco di una bomba d’aereo da 500 libbre rinvenuta nel centro di Bolzano e precisamente nel cantiere del Waltherpark. Alle ore 11:30 l’ordigno è stato despolettato ad opera degli artificieri del 2° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina “JULIA” permettendo così a circa 4400 cittadini di rientrare nelle proprie case.

I guastatori alpini di Trento hanno posto in essere misure di sicurezza appositamente studiate assemblando un sistema di barricamento operativo presso il sito di rinvenimento dell’ordigno che ha permesso di operare con maggior sicurezza e di garantire l’incolumità della cittadinanza durante tutte le fasi dell’operazione. Questa struttura autosostenente e il raggio di evacuazione ed interdizione, opportunamente istituito nell’area, hanno permesso di salvaguardare l’incolumità pubblica e ripristinare la normalità urbana. Successivamente la bomba resa ormai inerte è stata fatta brillare presso una cava individuata dall’autorità commissariale.

Il sistema del comparto di Protezione Civile, sotto la guida del Commissariato del Governo di Bolzano e del Comando Truppe Alpine, ha pianificato e condotto l’attività in modo sinergico e accurato. L’ordigno, risalente al secondo conflitto mondiale, tipo ANM 64 GP di fabbricazione americana, è il quarto dello stesso tipo rinvenuto nel centro di Bolzano dall’autunno del 2019.

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