fonte: UNIFIL

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Nell’ambito della missione UNIFIL è iniziata una nuova fase di addestramento congiunto con le Forze Armate libanesi.

Iniziata nuova fase di addestramento congiunto con le LAF

Nell’ambito della missione in Libano UNIFIL, è iniziata nei giorni scorsi una nuova fase di addestramento congiunto con le LAF, Forze Armate Libanesi dopo un’accurata fase di pianificazione condotta dal personale Joint Task Force Lebanon (JTF-L) – Sector West (SW), su base Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, con i vertici della 5^ Brigata e del 5° Reggimento di Intervento Rapido (RIR) delle LAF, per l’individuazione degli obiettivi da conseguire.


Nello specifico, presso la base di Al Mansouri, sede della Task Force di manovra a guida italiana ITALBATT è stato ricreato uno scenario operativo che ha previsto l’utilizzo di un sistema di simulazione al tiro, in dotazione all’Esercito Italiano, con l’impiego di munizionamento non letale.


Tale attività è stata condotta, congiuntamente con il personale esercitato della LAF, per favorire la liberazione di un ostaggio detenuto da elementi ostili all’interno di un posto comando. Dopo una fase teorica, con l’individuazione sulla carta topografica del luogo dove veniva trattenuto il prigioniero e la spiegazione dell’esercizio, i colleghi libanesi hanno provveduto, insieme al personale istruttore, al recupero del rapito. Inoltre, presso la base Millevoi di Shama, sede della Joint Task Force Lebanon, le attività svolte hanno riguardato lezioni di aggiornamento teoriche, condotte da personale specializzato, sulle procedure e le tecniche per le comunicazioni radio.


Il Comandante del Settore Ovest di UNIFIL, Generale di Brigata Diodato Abagnara, nell’occasione ha voluto rimarcare come “le attività condotte abbiano evidenziato il modo in cui i momenti addestrativi tra i Caschi Blu italiani e le LAF siano condizione necessaria affinché le unità sul terreno possano operare in piena sinergia, garantendo una maggiore sicurezza e rapidità decisionale, anche per far fronte a minacce improvvise o a situazioni non preventivabili.


A riguardo, ha concluso il Generale Abagnara, sono stati pianificate per i mesi a venire, di concerto con i vertici delle LAF del South Litani Sector (SLS), diverse attività congiunte, che favoriranno non solo maggiore aderenza ai mutevoli scenari di riferimento ma anche la reciproca conoscenza delle procedure da attuare”.




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