fonte: COMFORDOT

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Terminato il 7° Corso “Tecniche di Insegnamento e Addestramento nell’ambito della Security Force Assistance (SFA)”.

Nuovo personale pronto ad essere impiegato nelle Missioni Internazionali di Assistenza alle Forze di Sicurezza

​Si è concluso presso la Scuola di Fanteria il "7° Corso Tecniche di Insegnamento ed Addestramento nell’ambito dell’Assistenza alle Forze di Sicurezza". Il Corso ha visto la partecipazione di studenti della facoltà di Scienza Strategiche dell’Università SUISS di Torino, nonché di Ufficiali e Sottufficiali provenienti dalle unità operative dell’Esercito.

L’attività formativa è stata finalizzata a far acquisire ai frequentatori le capacità per organizzare e condurre efficacemente attività di Training, Mentoring e Advising a favore di Forze di Sicurezza Locali (LSF) nel contesto della Security Force Assistance (SFA), mediante la comprensione dei principi della dottrina di riferimento nazionale e NATO, l'applicazione di una corretta metodologia e l'utilizzo di un'efficace comunicazione e delle tecniche di gestione dell’interprete. L'articolazione del corso, della durata di 10 giorni con l'alternanza di lezioni frontali, presentazione di case study, approfondimenti e numerose esercitazioni pratiche, ha visto la continua ricerca del coinvolgimento dei frequentatori, costantemente messi alla prova e chiamati a mettere in pratica le nozioni proposte.

Le numerose tematiche affrontate, introdotte inquadrando il contesto di riferimento nei campi della Stabilizzazione e Ricostruzione e della Riforma del Settore di Sicurezza, hanno dato il via alla trattazione specifica degli argomenti inerenti alla SFA ponendo particolare focus sulle questioni relative alle fasi di pianificazione, coordinazione e valutazione, sulla minaccia intesa come Insider Threat e sulla figura e i compiti dell’operatore SFA.

Successivamente si è passati al modulo di comunicazione interculturale per mezzo di esercitazioni di “Public Speaking”, tecniche d'insegnamento e di gestione delle emozioni e dei fattori di stress nelle attività formative, sotto la direzione di Ufficiali psicologi esperti in materia. Il tutto è proseguito con una giornata dedicata alle attività di formazione esperienziale in cui i frequentatori si sono alternati in diversi ruoli durante la condotta di un meeting complesso e nella simulazione di varie attività di Advising e Training.

Tali tematiche, integrate con lezioni sull’analisi degli aspetti relativi alla Cooperazione Civile – Militare (CIMIC), di Cultural Awareness, di Gender Awareness e di comprensione dell'ambiente operativo, hanno conferito quel valore aggiunto, che i frequentatori hanno messo in campo nella successiva fase pratica.

Nella parte finale del corso il personale, che ha operato in scenari simili a possibili contesti operativi ricreati "ad hoc", è stato valutato da una commissione che ha verificato la messa in pratica degli insegnamenti dell’intero iter formativo, inclusa la capacità espressiva di argomenti in lingua inglese, utilizzata per veicolare la comunicazione attraverso interpreti di lingua araba.

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