fonte: SME

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Il Sottocapo di SME inaugura la nuova aula informatizzata per i processi di selezione.

L’Esercito Italiano diventa la prima Forza Armata in Europa ad utilizzare tali esercizi di brain training


Oggi il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Claudio Mora, ha visitato il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito per  presiedere all’inaugurazione dell’aula informatizzata per la selezione.


L’ alto Ufficiale è stato accolto dal Generale di Brigata Gaetano Lunardo Capo del I Reparto Affari Giuridici ed Economici dello Stato Maggiore dell’Esercito, dal Generale di Brigata Antonello De Sio Capo del VI Reparto Sistemi C4I, dal Generale di Brigata Emmanuele Servi Comandante del Centro di Selezione, dal Sindaco della città di Foligno Nando Mismetti e da un picchetto d’onore in armi.


Tema centrale della visita è stato l’inaugurazione dell’aula informatizzata per la somministrazione di test psicoattitudinali introdotti nell’Esercito a cura dell’Ufficio di Psicologia e Psichiatria Militare.


Tali test sono basati sul concetto di Plasticità Cerebrale ovvero la capacità del cervello di variare funzione e struttura non  solo durante il suo periodo di sviluppo, ma anche durante la vita adulta. Tale concetto  è stato sistematizzato dal Neuroscienziato di fama mondiale Prof. Michael Merzenich, con cui in questi ultimi anni la Forza Armata ha stretto un rapporto di proficua collaborazione, al fine di realizzare un progetto che comprenda la selezione, la formazione e il recupero clinico del Soldato attraverso degli esercizi che interessano particolari aree cerebrali.


Tali “Esercizi” consentono di valutare la “Funzionalità del cervello” del candidato, in particolare le sue capacità mentali di attenzione e di velocità di percezione, abilità che vengono testate attraverso le reazioni a stimoli visivi indotti per il tramite di un computer. 


Questa nuova metodologia partirà ufficialmente nel processo selettivo del I° blocco VFP1-2019 (al CSRNE e contemporaneamente nei Centri di Selezione VFP1 dipendenti nelle sedi di Roma, Palermo e Milano) e successivamente per tutti i concorsi di Forza Armata.


Con l’adozione di questi test, l’Esercito Italiano, diventa la prima Forza Armata in Europa ad utilizzare tali esercizi di brain training, già testati con enorme successo, sia in ambito militare che civile, da un team internazionale di neuroscienziati ed esperti del settore.


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