fonte: Comando Truppe Alpine

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Volge al termine la coppa del mondo di Snowboard e Freestyle, che ha visto le penne nere della Brigata alpina Julia impiegate nella preparazione delle piste da sci

Il forte legame che unisce il mondo militare con quello civile, elemento imprescindibile per i militari dell’Esercito, sempre più integrati

​Nella settimana appena trascorsa, due plotoni di personale qualificato del 7° Reggimento alpini sono stati impiegati nelle località di San Candido e Cortina d’Ampezzo, rispettivamente ai campionati del mondo di freestyle e snowboard, fornendo supporto nelle attività di preparazione ed allestimento delle piste da sci.

Le Truppe Alpine dell’Esercito hanno contribuito alle attività con un considerevole sforzo umano e logistico, mettendo in campo uomini e mezzi sia per l’allestimento delle aree traguardo sia per la preparazione delle piste, a premessa e dopo le gare.

Inoltre, è stato fornito il supporto, lungo il percorso, durante lo svolgimento delle competizioni. Tali attività sono state svolte in stretta collaborazione con il personale civile del CONI e della FISI, sottolineando ancora una volta il forte legame che unisce il mondo militare con quello civile, elemento imprescindibile per i militari dell’Esercito, sempre integrati nella società.

Il legame con gli enti locali e territoriali è una prerogativa di fondamentale importanza per l’Esercito che, quotidianamente, opera al fianco dei cittadini. Ciò assume una valenza reale e sostanziale quando i reparti vengono chiamati ad operare, in situazioni di necessità o emergenza, a favore della popolazione locale.


Preparazione, addestramento e versatilità di impiego risultano indispensabili per ottemperare i molteplici impegni in cui l’Esercito viene chiamato ad operare, sia sul territorio nazionale che all’estero, e per fronteggiare le sfide in rapida evoluzione che mettono quotidianamente alla prova la Forza Armata, richiedendo una crescente capacità di adattamento.

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