fonte: Stato Maggiore Esercito

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Il Capo di SME in visita in Toscana.

Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito in visita ai reparti stanziati in Toscana

​ Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, si è recato in Toscana per una visita di due giorni ad alcuni dei reparti della Brigata paracadutisti “Folgore” e del Comando delle Forze Speciali dell’Esercito (COMFOSE) dislocati nella regione.

A tutti i militari incontrati in Toscana il Generale Serino ha tenuto a riconoscere “Siete soldati caratterizzati da grande professionalità e capacità, in voi c'è tanta motivazione e tanta voglia di fare.” Ha aggiunto poi: “Il futuro sta diventando sempre più complesso e richiede sempre più capacità specialistiche. C’è la necessità di avere lo strumento giusto per qualsiasi situazione operativa che la Forza Armata debba affrontare. La capacità full spectrum non è una caratteristica del singolo reparto, è la caratteristica dell’insieme della Forza Armata che, attraverso le sue componenti, deve essere preparata ad affrontare nel miglior modo possibile ogni singola condizione operativa.”

La visita è iniziata dalla Caserma “Ruspoli” dove il Capo di SME è stato accolto dal Comandante delle Forze Operative Nord, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Camporeale, e dal Comandante della Brigata paracadutisti “Folgore”, Generale di Brigata Roberto Vergori, e dove ha assistito ad una presentazione delle principali attività operative e addestrative in atto. Successivamente, presso le aree addestrative “Lustrissimi” e “Valle Ugione”, il Generale Serino ha presenziato ad alcune attività dimostrative condotte da unità in addestramento.

L’occasione ha consentito al Comandante della “Folgore” di illustrare le progettualità di potenziamento di alcune aree addestrative. La giornata è proseguita alla caserma “Pisacane” sede del 185° reggimento paracadutisti Ricognizione e Acquisizione Obiettivi “Folgore”, e alla caserma “Vannucci”, sede del 187° reggimento paracadutisti "Folgore" e del 184° Reparto Comando e Supporti Tattici Paracadutisti “Nembo”.

Nella stessa infrastruttura, il Capo di SME ha visitato il comando del 9° reggimento d'assalto paracadutisti "Col Moschin", unità delle Forze Speciali dell’Esercito, dove ha approfondito con il Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, Comandante del Comando Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito, e il Generale di Brigata Pietro Addis, Comandante del COMFOSE, le tematiche relative alle attività operative ed addestrative in corso e alle capacità del comparto Forze Speciali. L’attività in Toscana del Capo di SME si è conclusa il giorno successivo a Grosseto presso il reggimento "Savoia Cavalleria" (3°) con la visita della caserma “Beraudo di Pralormo” dove ha incontrato il personale del reparto e una rappresentanza del Centro militare veterinario.

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