fonte: Stato Maggiore Esercito

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Il Generale Serino ha visitato i reparti della Brigata presso la caserma “Gandin” di Roma, il Centro Ippico Militare di Tor di Quinto e la caserma “Garibaldi” di Spoleto.

Il saluto al personale della Brigata “Granatieri di Sardegna”, unità a configurazione pluriarma

​Nei giorni scorsi il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, ha fatto visita ai reparti della Brigata “Granatieri di Sardegna”.


La visita è iniziata presso la Caserma “Gandin” dove è stato accolto dal Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota e dal Comandante della Brigata “Granatieri di Sardegna”, Generale di Brigata Liberato Amadio. Dopo l’illustrazione di un briefing informativo da parte del Comandante della Brigata, sugli impegni di alta rappresentanza e sulle attività addestrative e operative condotte dai reparti dipendenti, il Capo di SME ha salutato una rappresentanza della Brigata, nel pieno rispetto delle normative per il contrasto al Covid19. La visita è proseguita presso il comando del 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna” per il saluto alla gloriosa Bandiera di Guerra e per la firma sull’Albo d’Onore.


Il Generale Serino ha avuto modo di constatare lo stato di avanzamento di alcuni importanti progetti in fase di realizzazione a cura dell’8° Reparto Infrastrutture e ha assistito ad un’attività tattica dimostrativa con l’impiego di sistemi per la simulazione addestrativa. 


Il Capo di SME ha altresì visitato il Centro Ippico Militare dei “Lancieri di Montebello” (8°) ubicato all’interno dell’Ippodromo “Gen. C.A. Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto. Dopo gli onori da parte di un picchetto montato in alta uniforme e della Fanfara a cavallo, il Comandante di reggimento, Colonnello Sebastiano Barbagiovanni Gasparo, ha illustrato le peculiarità e le potenzialità del comparto equestre, con particolare riferimento agli impegni addestrativi e di rappresentanza nella capitale. Durante la permanenza all’ippodromo, il Generale Serino ha visitato il centro che collabora con l’Esercito nel quadro del progetto sociale di “ippoterapia” in favore dei veterani e dei bambini con problemi motori.


La visita alla Brigata “Granatieri di Sardegna” si è conclusa a Spoleto, sede del 2° battaglione Granatieri “Cengio”. Nell’incontrare il personale schierato nel piazzale della Caserma “Garibaldi”, il Generale Serino, orgoglioso di annoverare tra le fila della Forza Armata i militari della Brigata Granatieri di Sardegna,  ha sottolineato l’importanza del ruolo dell’unità, non solo per la posizione strategica nel Centro-Italia ma, soprattutto, per la vicinanza all’area di San Martino in Trignano, presso la quale l’Autorità di Vertice della F.A. ha avuto modo di apprezzare alcune attività addestrative dei fucilieri del battaglione.

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