fonte: COMFORDOT

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Alla Scuola di Applicazione dell’Esercito si è concluso il modulo formativo europeo “Biosafety and Bioterrorism”.

Necessità di un approccio interdisciplinare alle questioni della biosicurezza e delle biominacce

​Nell’ambito del programma europeo di internazionalizzazione degli studi per i Cadetti e Ufficiali frequentatori denominato “European Initiative for the Exchange of military Young Officers” (EMILYO), il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito con la Scuola Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche (SUISS) dell’Università degli Studi di Torino (UNITO) e in collaborazione con l’Hellenic Military Academy of Combat Support Officers, il Perrotis College American Farm School e la Hellenic Air force 350 Guided Missiles Wing – Medical Service di Salonicco, ha organizzato dal 23 al 27 maggio, un modulo formativo comune incentrato sulla biosicurezza e sul bioterrorismo.

Trentasei i partecipanti, tra i quali dieci Ufficiali del 200° Corso “Dovere”, un Ufficiale dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, dodici studenti civili della SUISS, tredici Allievi Ufficiali/Ufficiali tra i quali uno proveniente da Cipro, tre dalla Grecia, due dalla Romania, cinque dalla Polonia e due dagli Sati Uniti.

Tra gli argomenti trattati: bioterrorismo, tipologie di agenti patogeni, zoonosi, contaminazione dell'acqua, contaminanti alimentari, epidemiologia degli enterobatteri patogeni nell'uomo e nel bestiame, malattie animali come armi biologiche. Sonostati affrontati gli argomenti con la necessità di un approccio interdisciplinare alle questioni della biosicurezza e delle biominacce. In particolare, le tematiche di ampio interesse hanno consentito di approfondire e contestualizzare gli studi effettuati dagli studenti civili e militari con le relative applicazioni nell’ambito della minaccia biologica in tutti gli ambiti nei quali possa manifestarsi.

Gli interventi sono stati tenuti da professori, docenti ed esperti appartenenti al Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienza della Salute di UNITO e a cura di Ufficiali e insegnanti degli Istituti di formazione delle Forze Armate elleniche.

Il Comandante dell’Istituto di Formazione, Generale di Divisione Mauro D’Ubaldi, nel suo intervento di saluto ha sottolineato l’importanza dello sviluppo di metodi di identificazione rapida e tecnologie diagnostiche che aumentino la capacità di rispondere all’insorgenza naturale di una malattia o di contrastare eventuali atti di bioterrorismo.

Il seminario, con la valenza di due crediti formativi universitari (CFU), con certificato rilasciato dall’ European Security and Defence College di Bruxelles a firma dell'Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza/Vice Presidente della Commissione Europea Josep BORREL, ha costituito per i partecipanti un prezioso momento di arricchimento formativo scientifico ed internazionale, che qualifica l’offerta ed amplia le tematiche del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, Istituto militare particolarmente impegnato a ricercare opportunità di formazione moderna ed interdisciplinare perché i propri frequentatori siano preparati all’insorgenza delle nuove minacce.

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