fonte: COMLOG

Condividi su Linkedin

Primo intervento per “aneurisma dell’aorta toracica discendente” trattato chirurgicamente al Celio.

Il Policlinico Militare di Roma è alle dirette dipendenze del Comando Logistico dell’Esercito

Nei giorni scorsi, presso il Policlinico Militare di Roma "Celio", è stato effettuato, per la prima volta in una struttura sanitaria militare italiana, un complesso intervento chirurgico per un voluminoso "aneurisma dell'aorta toracica discendente" mediante un impianto di endoprotesi.


Il particolare intervento, eseguito con tecnica mininvasiva endovascolare dall'equipe di chirurgia vascolare del Policlinico Militare è stato coadiuvato dall'Unità Operativa Complessa (UOC) Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma.


Grazie anche alla collaborazione del team di anestesisti e dei tecnici di radiologia, l'intervento è perfettamente riuscito. Questo tipo di operazione, molto complessa, fino ad oggi possibile solo in alcune Aziende Ospedaliere ad elevata specializzazione, è stata effettuata per la prima volta in una struttura sanitaria militare grazie alle tecnologie avanzatissime acquisite dal "Celio".


L'Unità Operativa Complessa di Chirurgia del Policlinico Militare ha già svolto numerosi interventi di chirurgia vascolare maggiore (rivascolarizzazioni chirurgiche di arterie carotidi e di arterie degli arti inferiori mediante bypass) e ad altre procedure endovascolari complesse (trattamento di aneurisma dell'aorta addominale mediante impianto di endoprotesi aorto-bisiliaca e rivascolarizzioni di arterie iliache mediante impianto di stent).


Il Policlinico Militare di Roma "Celio" costituisce oggi il polo ospedaliero di eccellenza del Corpo sanitario dell'Esercito, alle dirette dipendenze del Comando Logistico dell'Esercito, e rappresenta il punto di riferimento sanitario di tutte le Forze Armate e ROLE 4 nazionale, perfettamente strutturato ed integrato anche nell'ambito del comparto sanitario civile.


Garantisce assistenza sanitaria al personale militare impiegato sia in Patria sia in operazioni all'estero, nonché a tutte le categorie destinatarie delle prestazioni erogate dalla sanità militare, individuate nel decreto interministeriale Difesa-Salute del 4 marzo 2015.

Nell'ambito della pandemia da Covid-19 si è riorganizzato in policlinico misto sicuro con capacità di diagnosi e trattamento anche di pazienti civili e militari affetti da "coronavirus".



condividi: