ESERCITO ITALIANO

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Centro Sportivo Olimpico dell'Esercito

Distintivo del Centro

Il Centro Sportivo dell’Esercito nasce il 1° gennaio del 1960 e si affilia alle Federazioni sportive nazionali d’interesse, con scopi che mirano principalmente a incentivare e sviluppare la pratica sportiva amatoriale, giovanile e d’eccellenza.

In particolare, le finalità del Centro sono quelle di favorire lo sviluppo dell’attività sportiva tra tutti i militari alle armi, potenziare lo spirito agonistico tra gli atleti e favorire la fusione tra Esercito e Paese tramite la partecipazione a gare federali e promozionali nazionali e internazionali; contribuisce, inoltre, allo sviluppo del potenziale sportivo nazionale, mantiene il collegamento con le altre Forze Armate, Corpi Armati dello Stato e organismi civili sportivi e avvia alla pratica sportiva i giovani mediante la costituzione di Sezioni giovanili e amatoriali.

Prima di quella fatidica data, lo sport militare aveva visto muovere i primi passi nella città di Torino intorno alla metà del 1800 con la Scuola di Ginnastica Militare, Ente di formazione che operò a stretto contatto con la “Reale Ginnastica Torino”, presieduta dal Tenente della Brigata Guardie Riccardo di Netro, Ufficiale del corpo dei Bersaglieri decorato con la medaglia d’argento al Valor militare nella battaglia di Novara.

Il 1877 fu una data molto importante per l’Esercito di quei tempi, in quanto la Federazione nazionale di Ginnastica nominò come presidente il Generale degli alpini Luigi Peloux. La Real Ginnastica Torino si prese cura sia della pratica che della diffusione di altre specialità come la scherma, l’equitazione, il tiro a segno e il nuoto, dando vita a un movimento che incentivò una progressiva espansione dello sport sia per fini istituzionali che agonistici.

Ed è grazie a questa nuova visione dell’attività sportiva, che l’Esercito seppe formare e reclutare atleti che hanno fatto la storia dello sport italiano.

Le prime medaglie olimpiche arrivarono ai Giochi di Parigi del 1900, grazie al Sottotenente Gian Giorgio Grissini; l’Ufficiale di Cavalleria conquistò un oro e un argento nell’equitazione, rispettivamente, nella prova di salto in elevazione e in quella di salto in lungo.

Ma molti altri campioni hanno caratterizzato la lunga storia dello sport italiano targato Esercito; sono infatti 51 le medaglie vinte ai Giochi Olimpici estivi, mentre 10, sono quelle ottenute alle olimpiadi invernali.

Oggi lo sport nell’Esercito è praticato su tutto il territorio nazionale attraverso i seguenti Centri:

  • sport invernali di Courmayeur;
  • equitazione di Montelibretti (Rieti);
  • paracadutismo di Pisa;
  • motonautica di Piacenza;
  • pentathlon militare di Lecce;
  • sport olimpici di Roma.

Il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito nasce, presso la Caserma intitolata alla "Medaglia d'Oro al Valor Militare", Capitano Silvano Abba, il 30 settembre del 2008 a seguito delle seguenti trasformazioni:

  • dal 01/01/1960 al 14/03/1990 come 1^ Compagnia Speciale Bersaglieri Atleti;
  • dal 15/03/1990 al 07/06/1992 come 1° Centro Sportivo Esercito;
  • dall’8/06/1992 al 20/12/1997 come 1° Reparto Speciale Atleti;
  • dal 21/12/1997 all’11/07/1999 come Battaglione Atleti dell’Esercito;
  • dal 12/07/1999 al 30/09/2008 come Centro di Addestramento Ginnico Sportivo dell’Esercito.

Oggi il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito ha sede a Roma, presso la caserma "Silvano Abba",  è dotato di moderni e funzionali impianti sportivi, gestisce gli atleti Volontari in ferma pluriennale e in servizio permanente d’interesse nazionale; dirige e coordina, attraverso la Presidenza societaria, che ha sede presso la Sezione attività sportiva dello Stato Maggiore dell’Esercito, l’attività sportiva nazionale e internazionale dei Centri sportivi.

Inoltre, pianifica e organizza stage e campionati di Forza Armata, svolge corsi a carattere formativo con l’ausilio di personale abilitato Istruttore militare di educazione fisica, tecnici Federali e Docenti Universitari (IUSM).

Le discipline sportive praticate presso il Centro sono: atletica leggera, ciclismo, ginnastica, judo, lotta, karate, nuoto, tuffi, pentathlon moderno, pugilato, scherma, sollevamento pesi, taekwondo, tiro a segno, tiro a volo e triathlon.

A oggi il Centro può vantare circa 170 atleti d’interesse nazionale e internazionale, molti dei quali inseriti nelle squadre azzurre delle competenti Federazioni nazionali. Tra questi citiamo, Mauro Sarmiento (vicecampione olimpico 2008, cat.-80 kg) e Veronica Calabrese (vice campionessa mondiale 2009) per il taekwondo, Daniele Meucci (bronzo europei 2010, sui 10.000 mt) ed Elisa Cusma (bronzo europei indoor 2009, 800 mt) per l’atletica leggera, le tuffatrici Noemi Batki (oro campionati europei 2011, dalla piattaforma) e Francesca Dallapè (oro campionati europei, sincro 3 mt), Alice Franco (bronzo campionati mondiali 2011, 25 km), Valerio Cleri (campione mondiale ed europeo 2009 e 2010 nel nuoto in acque libere) e Fabio Scozzoli (argento campionati mondiali 2011, nei 50 e 100 mt rana e) per il nuoto e Genny Pagliaro per il sollevamento pesi (argento campionati europei 2011, cat.48 kg).