distintivo del 1° Raggruppamento Motorizzato Il 1° raggruppamento Motorizzato
distintivo del 1° Raggruppamento Motorizzato Il Corpo Italiano di Liberazione
distintivo del 1° Raggruppamento Motorizzato I Gruppi di Combattimento

LE BATTAGLIE

8 dicembre 1943
Montelungo



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Corpo Italiano di Liberazione

Gli alpini su Monte Marrone

Nato dalle ceneri del 1° raggruppamento Motorizzato, il Corpo Italiano di Liberazione fu un vero Corpo d'Armata, ordinato su due complessi di forze di livello divisionale.

Disponeva infatti della Divisione Paracadutisti "Nembo" (184^), riportata sul territorio nazionale dalla Sardegna, e di una unità di ordinata all'inglese su due brigate più i supporti che rispondeva direttamente al Comando del CIL.

Il Corpo, costituito nel marzo del 1944, a settembre dello stesso anno lasciava il posto ai primi "Gruppi di Combattimento", vere e proprie Divisioni di fanteria del ricostituito esercito.

Cresciuto nel numero di unità dipendenti, il 1° raggruppamento motorizzato si scinde in due brigate di fanteria, l'una composta dai reggimenti 4° bersaglieri e 3° alpini con un gruppo someggiato da 75/13, e l'altra, la II^ brigata, con i reggimenti 68° "Legnano" ed il Reggimento"San Marco" della Regia Marina che aveva già operato al fianco degli inglesi; anche questa brigata aveva un suo gruppo d'artiglieria.

Altre unità completavano il primo complesso di forze in stile britannico, il 185° reparto autonomo paracadutisti "Nembo", il IX reparto d'assalto, l'11° artiglieria rinforzato da un nuovo gruppo da 100/17, il 51° battaglione misto genio, un autoreparto ed unità minori di supporto.

Un complesso di circa 16.000 uomini cui si affiancava la Divisione "Nembo" (184^) con poco più di seimila effettivi, con i due reggimenti supersiti di fanteria (183° e 184°) il reggimento d'artiglieria paracadutisti (184° "Nembo"), un battaglione guastatori e quattro compagnie di supporto.
La Divisione dislocata in Sardegna venne riportata sul continente ed avviata in linea senza ricevere nuove dotazioni.
Lo scudo del Corpo Italiano di Liberazione

CORPO ITALIANO di LIBERAZIONE

il Corpo

La storia
 
I^ BRIGATA
4° reggimento
bersaglieri
3° reggimento
alpini
II^ BRIGATA
68° reggimento
fanteria
"Legnano"
reggimento
marina
"San Marco"
SUPPORTI
11° reggimento
artiglieria
motorizzato
LI battaglione
misto
genio
185° reparto
autonomo paracadutisti
"Nembo"
IX reparto
Reparto d'Assalto
DIVISIONE "NEMBO"
Comando
Divisone
183° reggimento
paracadutisti
"Nembo"
184° reggimento
paracadutisti
"Nembo"
184° reggimento
artiglieria
paracadutisti
"Nembo"
184° battaglione
guastatori
paracadutisti
"Nembo"
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