La Biblioteca Militare di Presidio

​​​La Biblioteca Militare di Presidio, costituita su disposizione dello Stato Maggiore dell’Esercito nel 1991 e intitolata nel 2010 alla memoria del “Caporal Maggiore Scelto Giandomenico Pistonami” (Kabul 2009), rappresenta uno degli strumenti di base a supporto della formazione dei frequentatori dei Corsi che si tengono presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

In aderenza alle fonti normative che regolano lo specifico settore, “scopo delle biblioteche militari di presidio, è quello di raccogliere e conservare le principali pubblicazioni di indole militare e quelle di cultura generale che possono interessare le F.A., garantendo la loro consultazione ai dipendenti dell’A. D. e al pubblico”.

Il patrimonio librario e documentale della Biblioteca abbraccia argomenti a carattere storico, storico militare, geopolitico, letterario, saggistico, giuridico, economico, sociologico, enciclopedico e scientifico. Presso la Biblioteca, inoltre, si custodisce, nel fondo “Rarità” (libri, pubblicazioni e documenti editi fino al 1945), una raccolta di centinaia di documenti del Regno d’Italia, tra i quali una serie di Decreti Reali autografi (risalenti alla seconda metà del XIX secolo) e documentazione storica relativa al primo Comandante della Scuola Sottufficiali, allora in Caserta, Magg. Gen. Giovanni Battista Enrico Rebagliati (1889).

L’assistenza all’utenza è garantita da personale militare e civile all’uopo dedicato, che provvede all’accoglienza e all’orientamento, fornendo consulenza specifica per l’uso dei cataloghi e la consultazione delle opere.

La Biblioteca dispone di una sala per l’accoglienza e le relazioni con il pubblico, una sala lettura, una sala lettura dedicata anche per incontri culturali, una sala video-proiezioni, la direzione e un laboratorio per i primi interventi di restauro e rilegatura.

Realtà in costante evoluzione sia sul piano del patrimonio librario, in termini quantitativi e qualitativi, sia su quello organizzativo e gestionale, si caratterizza per la continua ricerca di sinergie con organizzazioni istituzionali (Archivio di Stato di Viterbo, Biblioteche, Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito) al fine di garantire un sempre migliore servizio per l’utenza.