Paolo Serra

Generale di Corpo d’Armata

Il Generale di Corpo d'Armata Paolo SERRA ha frequentato il 157° Corso dell'Accademia Militare di Modena e nel 1979 ha conseguito il grado di Tenente degli Alpini.

È laureato in Scienze Strategiche e ha conseguito il Master negli Stati Uniti.


In prima assegnazione ha prestato servizio nella Brigata "Taurinense", partecipando, nei gradi di Tenente e Capitano, a numerose esercitazioni in Norvegia, Danimarca e Germania, nell'ambito della Forza Mobile Alleata AMF(L).

Nel periodo novembre 1987 - marzo 1988 ha partecipato alla seconda spedizione italiana in Antartide, sotto il patrocinio dell'ENEA-Ministero Università e Ricerca Scientifica, con la qualifica di "guida-assistente da campo".

Dal 1990 al 1992 ha prestato servizio alla Brigata "Orobica" a Merano e alla "Tridentina" a Bressanone.


Nel 1994 assume il Comando del battaglione "Susa" del 3° Reggimento Alpini a Pinerolo, intervenendo in soccorso delle popolazioni del Piemonte colpite dall'alluvione, partecipando alle operazioni svolte in Calabria in contrasto alla criminalità organizzata e svolgendo esercitazioni in Norvegia e Belgio.


Nel 1996 è trasferito all'Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa.


Nel 1999 comanda il 9° Reggimento Alpini, a L'Aquila, che conduce nell'Operazione "Joint Guardian" in Kosovo, assumendo la responsabilità dell'area di Dacovica-Djacova, garantendo la sicurezza dei siti religiosi, delle minoranze etniche dell'area e il controllo delle frontiere con l'Albania e la Serbia.


Nel 2000 frequenta lo US Army War College a Carlisle (Pennsylvania- USA) e nel 2001 è assegnato a Solbiate Olona dove, con l'incarico di ACOS G3 Plans, fornisce il proprio contributo al progetto di costituzione del Corpo d'Armata di reazione rapida della NATO (NRDC –ITA).


Nel 2003 è nuovamente trasferito a Roma dove, pur nel grado di Colonnello, assume l'incarico di Capo Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito.


Promosso Generale di Brigata ricopre l'incarico di Addetto Militare per l'Esercito presso l'Ambasciata d'Italia negli Stati Uniti  e al rientro in Patria, nell'agosto 2007, assume il comando della Brigata Alpina "Julia" a Udine.

Dall'ottobre 2008 all'aprile 2009 comanda la Regione Occidentale dell'Afghanistan sotto egida della missione NATO-ISAF, dirigendo e coordinando gli sforzi di oltre 5000 uomini e donne di 12 differenti Nazioni, tendenti allo scopo comune di portare sicurezza e stabilità in Afghanistan al fine di consentire lo sviluppo della ricostruzione e l'affermazione del Governo Centrale anche nelle aree più remote.


Promosso Generale di Divisione, dal maggio 2009 assume l'incarico di Capo di Stato Maggiore del Comando NATO, ritornando per un breve periodo a Solbiate Olona (Varese) in occasione della validazione del comando quale componente della NATO Reaction Force (NRF-16).


Dal settembre 2010 al gennaio 2012, trasferito a Roma, ricopre il doppio incarico di Capo del IV Reparto Logistico e di Capo del Dipartimento per la Trasformazione Terrestre dello Stato Maggiore dell'Esercito, promuovendo la trasformazione ventennale di armi, mezzi e materiali della Forza Armata.


Nel Gennaio del 2012 il Segretario dell'ONU gli assegna la guida della Missione UNIFIL in Libano in qualità di Capo Politico della Missione e Comandante della Forza Militare; nel corso dei trenta mesi di mandato al comando di 12000 uomini e donne di 37 Paesi, 7 navi, 10 elicotteri e a 1000 civili dell'ONU, garantisce il rispetto della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite mantenendo la pace e incrementando la sicurezza a cavaliere della "Blue Line" fra Libano e Israele,  lungo tre linee direttrici: monitoraggio della cessazione delle ostilità, supporto alle Forze Armate Libanesi dispiegate nel Libano del sud e assistenza alla popolazione civile.


Promosso Generale di Corpo d'Armata è trasferito a New York dove, dal luglio 2014 al novembre 2015, ricopre la carica di Consigliere Militare della Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite.


Dal novembre 2015 il Segretario Generale delle Nazioni Unite ne richiede nuovamente la cooperazione quale Consigliere per la Sicurezza nell'ambito della Missione ONU UNSMIL schierata in Libia. Nel corso dei 24 mesi di missione, il Comandante Serra, operando con un minimo numero di colleghi nazionali, supporta e assiste il nuovo Governo di Accordo Nazionale riconosciuto dalla Comunità Internazionale, facilitandone l'insediamento nella capitale Tripoli - occupata nel frattempo da forze eversive - e stabilizzando la sicurezza della capitale nel 2017, mediante un robusto programma di sostegno internazionale a favore delle Forze di Polizia, della Guardia Costiera e delle Forze Armate, operanti sotto il Governo riconosciuto, e iniziando il programma di demobilizzazione dei gruppi armati.


Rientrato in Italia nel novembre dello stesso anno, assume all'inizio di Dicembre 2017 l'ambìto incarico di Comandante del Comando Forze Operative Nord sito a Padova, assumendo la responsabilità di oltre 16000 uomini e donne dell'Esercito negli ambiti Operativo, Territoriale e Infrastrutturale.


Il Generale SERRA nel corso della carriera ha conseguito numerose qualifiche e brevetti, tra cui quello di paracadutista abilitato al lancio vincolato, pattugliatore scelto, pattugliatore a lungo raggio (LRRP), istruttore militare di sci e di alpinismo ed esperto di neve e valanghe, e gli sono state attribuite le seguenti Onorificenze:

  • Ufficiale dell'Ordine Militare d'Italia;

  • Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia;

  • Croce d'Argento al Merito dell'Esercito;

  • Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana;

  • Medaglia Mauriziana;

  • Medaglia d'Argento al Merito di Lungo Comando;

  • Croce d'Oro per Anzianità di Servizio;

  • Medaglia Commemorativa Missione KFOR-NATO in Kossovo;

  • Medaglia Commemorativa Missione ISAF-NATO in Afghanistan;

  • Medaglia Commemorativa Missione UNIFIL- ONU in Libano;

  • Medaglia per Servizi Speciali delle Nazioni Unite per la Missione ONU in Libia (UNSMIL);

  • Croce Commemorativa per le Operazioni di Pace (Kosovo);

  • Croce Commemorativa per le Operazioni di Pace (Afghanistan);

  • Croce Commemorativa per le Operazioni di Pace (UNIFIL)

  • Medaglia Commemorativa Ordine Pubblico "Operazione RIACE";

  • Medaglia Commemorativa per le Operazioni nella Ex Jugoslavia S.M.O.M.;

  • Medaglia Commemorativa della Campagna in Antartide;

  • Medaglia di Benemerenza per il Supporto alle Popolazioni Alluvionate del Piemonte

  • Cavaliere Ufficiale con spade al Merito Melitense dello S.M.O.M.;

  • Legion of Merit del Congresso degli Stati Uniti d'America;

  • Legion d'honneur della Repubblica Francese;

  • Commendatore dell'ordine della Repubblica del Libano;

  • Medaglia per la Cooperazione Multinazionale di 1° Grado della Repubblica Slovena;

  • Medaglia di Benemerenza in Servizio per l'Alleanza della Repubblica d'Ungheria.

  • Gran Maestro dell'Ordine al Merito della Difesa Brasiliana;

  • Gran Maestro dell'Ordine al Merito della Marina Militare Brasiliana;

  • Medaglia dello Sport in Bronzo dell'Esercito Tedesco.

Il Generale SERRA è coniugato, ha una figlia e nei periodi liberi da impegni ama trascorrere il tempo con la famiglia.