ESERCITO ITALIANO

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Comunicato stampa5/10

ESERCITO: HANNO GIURATO OGGI I 198 ALLIEVI DEL 12° CORSO MARESCIALLI DELL’ESERCITO A VITERBO. IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO: “L’ITALIA È L’UNICO PAESE CHE INVESTE 3 ANNI NELLA FORMAZIONE DEI SOTTUFFICIALI”

Data: 19 marzo 2010

In 17.000 hanno provato ad accedere ai 134 posti disponibili per concorrenti provenienti dalla vita civile nel prestigioso istituto di formazione dell’Esercito. Tra gli allievi anche 10 donne.

Roma, 19 marzo 2010. “l’Italia è l’unico paese che investe 3 anni nella formazione dei sottufficiali” lo ha detto oggi il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Valotto agli Allievi Marescialli del 12° Corso “Orgoglio” che hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana.

Il Generale Valotto ha sottolineato che “la società attuale è sempre più alla ricerca di valori forti, di punti di riferimento stabili e di fiducia. Il vostro giuramento ha il potere di restituirci qualche attimo di autenticità”.

Il 12° corso “Orgoglio” è composto da 198 allievi, di cui 134 selezionati tra gli oltre 17.000 partecipanti al concorso pubblico e 64 provenienti dal ruolo Sergenti e Volontari in sevizio permanente dell’Esercito. Tra questi, figurano dieci donne.

In particolare il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha voluto sottolineare che “la nuova classe dei sottufficiali italiani si impone nel sempre più esigente scenario internazionale per l’alta professionalità, per l’efficacia, per la capacità di usare lingue straniere, per come sanno muoversi con estrema naturalezza e profonda consapevolezza al comando delle unità elementari, anche nei teatri operativi più sensibili e impegnativi”.

A testimonianza ulteriore del valore dei sottufficiali dell’esercito Italiano vale la pena ricordare che nel 2009, per la prima volta, un sottufficiale italiano ha conseguito il titolo dei “Soldier of the Year” (militare dell’anno) nel comando militare della Nato di Norfolk in Virginia. Infatti negli anni precedenti questa prestigiosa carica era sempre spettata a militari statunitensi.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito, attualmente comandata dal Generale di Divisione Roberto Ranuccu, trae origini dalla prima Scuola Allievi Sottufficiali istituita il 1 luglio 1888 a Caserta. Dal 1965 ha sede nella città di Viterbo. Dal 1965 al 1995, si sono succeduti 77 corsi, per un totale di 35.000 Allievi Sottufficiali.

Dal 1998, successivamente al riordino dei Ruoli Sottufficiali delle Forze Armate, è stato rimodulato il percorso formativo soprattutto in funzione dell’impiego dei sottufficiali in ambito internazionale.

Le materie di studio, le discipline applicative e quelle pratiche si sviluppano per blocchi tematici e sono finalizzate alla formazione di base e specialistica degli allievi Marescialli Comandanti di plotone e dei Marescialli qualificati “infermieri professionali”.

Al termine del processo di formazione, che prevede un ciclo formativo della durata triennale, gli allievi Marescialli Comandanti di plotone conseguiranno la laurea di 1° livello in “scienze organizzative e gestionali”, presso l’università della Tuscia; gli allievi Marescialli qualificati “infermieri professionali”, la laurea di primo livello in “infermieristica”, presso l’Università “Roma Tre”.

La scuola sottufficiali dell’Esercito ha alle proprie dipendenze anche il reggimento allievi sergenti, in Cassino.

 
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