Regolamento

REGOLAMENTO PER L’ACQUISIZIONE DI PRODOTTI EDITORIALI PUBBLICABILI SULLA RIVISTA MILITARE1 - EDIZIONE 2017

Art. 1

Oggetto del procedimento

Il presente procedimento ha lo scopo di regolamentare l’acquisizione di articoli giornalistici, interviste, notizie di evento, reportage, vignette, saggi, recensioni (denominati genericamente “prodotti editoriali”) su argomenti afferenti all’ambito istituzionale, ovvero di potenziale interesse della Forza Armata, da pubblicare sulla “Rivista Militare”, realizzati da autori in possesso dei requisiti di cui all’art. 3 del presente Regolamento.
Le materie di interesse sono di seguito indicate2:
  • tecnica militare;
  • armamenti e mezzi;
  • storia militare;
  • formazione e addestramento in ambito nazionale ed internazionale;
  • psicologia e sociologia militare;
  • attività operative nazionali ed estere;
  • regolamenti e legislazione militare;
  • cultura e organizzazione militare;
  • aspetti di attualità, costume e società connessi al mondo militare.
Il presente Regolamento è stato elaborato nel rispetto delle norme previste in materia di “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio” (Legge del 22 aprile 1941, n. 633).


Art. 2
Proprietà e utilizzazione delle proposte presentate

Gli autori dei prodotti editoriali, accettando le condizioni del presente Regolamento, cedono a “Rivista Militare”, tramite lo strumento negoziale meglio specificato all’art. 10, il diritto di utilizzazione economica della/delle opere dell’ingegno, la cui proprietà intellettuale resta in capo all’autore e con le limitazioni discendenti dall’attribuzione del predetto diritto di pubblicazione.
I prodotti editoriali destinati alla pubblicazione sulla “Rivista Militare” dovranno rispettare i vincoli del Codice in materia di protezione dei dati personali (Decreto Legislativo del 30 giugno, n. 196) nonché quelli discendenti dalla normativa sul Segreto di Stato e quelli inerenti al divieto di pubblicare informazioni riservate/controllate/classificate in ambito Nato-UEO e/o nazionale3.
I prodotti editoriali destinati alla pubblicazione devono essere inediti ed esenti da vincoli editoriali.
A tal fine, gli autori dovranno sottoscrivere apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione (Allegato “A”).


Art. 3
Requisiti giuridici per la partecipazione al procedimento

La collaborazione è aperta a tutti gli autori che godano dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza; siano in possesso dei requisiti generali per poter contrarre con la Pubblica Amministrazione, per quanto applicabili, alla tipologia di contratto ex art. 80 del Decreto Legislativo del 18 aprile 2016, n. 50, non siano stati colpiti da condanne penali e non abbiano procedimenti penali in corso per delitti non colposi.
La responsabilità dell’effettiva titolarità di tali diritti ricade nella sfera personale dell’autore che dichiara di esserne in possesso con la sottoscrizione della dichiarazione di cui all’art. 2.

Art. 4
Disciplina di esclusione e cause di incompatibilità

Il mancato rispetto dei requisiti di cui all’art. 3 o l’incompletezza della documentazione richiesta al successivo art. 5 comporterà l’esclusione dal procedimento, tenendo anche conto delle eventuali cause di incompatibilità previste dalle norme vigenti in materia di incarichi extraprofessionali svolti dai pubblici dipendenti e Circolare n. M_D GMIL_04_0396572 del 31 luglio 2008 della Direzione Generale per il Personale Militare (e successive varianti/integrazioni). Saranno peraltro presi in considerazione solo i prodotti editoriali che si configurano come “occasionali” e non continuativi.


Art. 5
Modalità di presentazione delle proposte

I prodotti editoriali dovranno essere trasmessi, a mezzo posta elettronica, unicamente all’indirizzo e-mail statesercito@esercito.difesa.it ovvero alla casella di posta elettronica certificata (PEC) statesercito@postacert.difesa.it, indicando nell’oggetto: Prodotto editoriale per la Rivista Militare - nome e cognome dell’autore - titolo dell’elaborato, allegando la seguente documentazione:
  • prodotto editoriale (rispondente ai criteri di cui al successivo art. 6);
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione sottoscritta dall’autore in formato PDF (Allegato “A”);
  • copia di un documento di riconoscimento (in corso di validità);
  • curriculum vitae in formato PDF;
  • un abstract del prodotto editoriale, in formato DOC (lunghezza 1800 battute – spazi inclusi), dal quale si evincano – chiaramente – scopo dell’opera, significato/messaggio che si vuole veicolare, sintesi dell’argomento trattato.
Inoltre, per i prodotti editoriali proposti da personale militare e/o civile della Difesa, limitatamente ad argomenti afferenti al proprio settore lavorativo, dovranno essere preventivamente acquisiti il parere tecnico dell’organo competente di Forza Armata e/o l’autorizzazione del Vertice d’Area.
In alternativa, la predetta documentazione, in originale, potrà essere consegnata a mano direttamente alla sede del Centro Pubblicistica dell’Esercito, via di San Marco, 8 - 00186 ROMA.
In ogni caso, i prodotti editoriali pervenuti in formato cartaceo, se non pubblicati, potranno essere richiesti e ritirati a cura dell’autore direttamente o spediti, con spese a carico del destinatario.


Art. 6
Tipologia dei prodotti editoriali e norme redazionali

  1. Tipologia dei prodotti editoriali:
    • articolo: lunghezza compresa tra 7 e 9 cartelle editoriali4. Testo in formato DOC completo dei relativi riferimenti bibliografici e sitografici;
    • intervista: lunghezza compresa tra 5 e 6 cartelle editoriali, compresa introduzione. Testo in formato DOC, indicazioni di luogo e data di svolgimento, oltre all’eventuale registrazione audio/video utilizzata per l’effettuazione della stessa (in italiano o in lingua straniera);
    • notizia di evento (descrizione di un episodio d’interesse per la Forza Armata): lunghezza compresa tra 2 e 4 cartelle editoriali;
    • reportage/saggio: lunghezza compresa tra 12 e 16 cartelle editoriali. Testo in formato DOC completo dei relativi riferimenti bibliografici e sitografici;
    • recensione: lunghezza compresa tra 1 e 2 cartelle editoriali e testo in formato DOC;
    • vignetta: (unica o come composizione di più immagini) dovrà occupare minimo 2 pagine di Rivista Militare; essere comprensiva di lettering; corredata da 2 cartelle editoriali esplicative del significato delle illustrazioni; in formato JPEG con risoluzione 300 dpi (reali) o superiori; di dimensione minima 10 x15 cm.
  2. Per i suddetti prodotti editoriali si dovrà:
    • esplicitare il significato degli acronimi riportati;
    • inserire un glossario dei termini tecnici e/o in lingua straniera se non esplicitati nel testo;
    • limitare l’uso delle note a piè pagina;
    • evitare l’utilizzo di termini diversi dall’italiano a meno di casi strettamente necessari (es: mancanza del corrispettivo termine in italiano) e, in tal caso, dovranno essere riportati in corsivo quelli di uso non comune;
    • utilizzare le virgolette all’inizio e alla fine di citazioni, discorsi, interviste e, nel caso si estrapolino parti di essi, è necessario inserire, all’interno del testo, i punti di sospensione e le parentesi quadre;
    • indicare, con il seguente ordine, la bibliografia/sitografia consultata: cognome dell’autore (per esteso con iniziale in maiuscolo), nome (solo iniziale in maiuscolo seguita dal punto), titolo dell’opera (in corsivo) ed eventuale pubblicazione dalla quale è stata tratta (tra virgolette), casa editrice, città, anno di pubblicazione;
    • inviare (su richiesta della Redazione) pertinenti immagini con le seguenti specifiche: formato JPEG e risoluzione minima 300 dpi (reali). Le immagini dovranno essere trasmesse all’indirizzo rivistamilitare@esercito.difesa.it, tramite siti/portali informatici che consentano la condivisione di un link per il download (es.: GigaMail; WeTransfer, etc.). Le immagini/video/audio dovranno essere svincolate da eventuali diritti d’autore e preventivamente autorizzate dai soggetti fotografati/ripresi. A tal proposito, gli autori e/o utilizzatori del predetto materiale dovranno custodire e rendere disponibile/i, su richiesta del Centro Pubblicistica dell’Esercito, la/le dichiarazione/i liberatoria/e della/e persona/e ritratta/e intervistata/e che ne autorizza/autorizzano la pubblicazione. Nelle foto/video che ritraggono minori, i volti devono essere “oscurati”, fatto salvo quanto disposto nell’articolo 97 della già citata Legge del 22 aprile 1941, n. 633.
    • La Redazione, in sinergia con l’autore, si riserva di dare al prodotto editoriale l’impostazione e il taglio giornalistico ritenuti più opportuni al fine valorizzarne il contenuto. Eventuali errori di carattere lessico-sintattico, o più in generale formali, saranno invece corretti, autonomamente, durante le fasi di lavorazione e revisione dei testi.
      Prodotti editoriali diversi da quelli sopra indicati saranno eventualmente presi in considerazione e valutati singolarmente con altre modalità e procedure.
  3. Aspetti linguistici:
    • parole straniere: i termini che sono entrati nell'uso corrente della lingua italiana, mantengono la loro forma scritta originaria (es.: bar, film, quiz, tram, ecc.). Per quanto riguarda i termini stranieri, terminanti in consonante e comunque non adattati, mantengono, al plurale, la forma del singolare: (es. il manager, i manager; il coffee break, i coffee break; il leader, i leader; il croissant, i croissant; ecc.);
    • d (eufonica): si definisce eufonica la d delle forme ed (per e) e ad (per a). Nell’italiano scritto è consigliabile ricorrere alle forme ed e ad solo quando la parola successiva comincia con la stessa vocale. Fanno eccezione, perché ormai consolidate dall’uso, sequenze fisse come tu / lui / lei ed io, ad esempio, ad eccezione, fino ad ora, dare ad intendere;
    • virgolette: possono essere alte (" "), basse o sergenti (« »), semplici o apici (' '). Alte e basse si usano indifferentemente per circoscrivere un discorso diretto o per le citazioni. Possono anche essere usate per prendere le distanze dalle parole che si stanno usando (e nel parlato si dice infatti «tra virgolette»). Possono essere sostituite spesso con il corsivo, che si usa per parole straniere o dialettali usate in un testo italiano e in citazioni brevi. Le virgolette semplici si adoperano più raramente soprattutto per indicare il significato di una parola o di una frase.
    • parentesi:
      • tonde si usano per gli incisi, in concorrenza con virgole e trattino lungo;
      • quadre si usano solitamente per segnalare un inciso dentro un altro inciso composto con tonde. Le parentesi quadre figurano inoltre in alcuni usi convenzionali (alternandosi talvolta con le parentesi tonde) e in alcune formule per segnalare interventi operati a discrezione di chi cita il testo. Tra gli usi principali, ‹[...]› segnala un taglio o una mancanza del testo da cui si cita. Es.: “I mesi felici del mio soggiorno in Italia”, le aveva scritto Einstein in italiano firmandosi Alberto nella prima delle missive del 1946, “sono le più belle ricordanze [...].
        Giorni e settimane senza ansie e senza tensione [...]” (Linguerri & Simili 2008: 11).

Art. 7
Accettazione del Regolamento

La presentazione dei prodotti editoriali implica l’osservanza da parte dell’autore, senza riserva alcuna, di tutte le norme, condizioni e vincoli richiamate nel presente documento e la mancata ottemperanza comporta l’automatica esclusione dal procedimento. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si fa comunque riferimento alle norme dettate dalla legislazione in materia e successivi/correlati provvedimenti legislativi e/o regolamentari.


Art. 8
Commissione esaminatrice: composizione, designazione e compiti.

La Commissione esaminatrice, nominata dal Capo Centro Pubblicistica dell’Esercito pro-tempore, è composta da un presidente e n. 2 membri effettivi (di cui uno anche segretario), scelti tra il personale militare e civile del Centro. Per l’opera svolta, rientrando la stessa tra i compiti d’Istituto, non è previsto alcun compenso.
La Commissione esaminatrice, riunita in maniera collegiale, valuta i prodotti editoriali proposti accertando, tra l’altro, la rispondenza ai requisiti di cui al presente Regolamento, con particolare riferimento agli artt. 1, 3, 4, 5, 6, 7 e successivo art. 9.


Art. 9
Criteri e metodi di valutazione delle proposte

La Commissione esaminatrice valuta le proposte sulla base dei seguenti criteri:
  • specifica attinenza del prodotto editoriale proposto alle finalità istituzionali e militari di Forza Armata, con particolare riferimento all’idoneità dell’opera di descrivere le capacità operative, formative, addestrative e logistiche dell’Esercito sia in ambito nazionale che internazionale;
  • piena conformità ai principi ed alle linee-guida della comunicazione istituzionale e dei discendenti “Piani di comunicazione” della Difesa, dello Stato Maggiore della Difesa e dello Stato Maggiore dell’Esercito;
  • valore obiettivo del prodotto editoriale sotto i profili letterario, storico, artistico e tecnicoscientifico;
  • pregevolezza dell’opera sotto gli aspetti della ricerca tecnica, della divulgazione scientifica e delle innovazioni tecnologiche applicate ai settori di interesse della Forza Armata;
  • originalità dell’opera: il prodotto editoriale deve essere realizzato dall’autore che lo propone e non essere riconducibile completamente o in parte a testi/opere di terzi (a meno di esplicita citazione bibliografica nel rispetto dei vincoli di cui all’Art.2);
  • correttezza morfosintattica: ortografia, punteggiatura e sintassi;
  • leggibilità: i testi dovranno risultare scorrevoli alla lettura;
  • comprensibilità: l’elaborato deve essere chiaro e consequenziale nella trattazione e nelle sue conclusioni/considerazioni (eventuali). In caso di argomenti di natura tecnica lo stesso dovrà essere redatto in maniera comprensibile da un vasto pubblico.
Saranno peraltro esclusi i prodotti editoriali che, direttamente o indirettamente:
  • manifestino la volontà di:
    • pubblicizzare/propagandare prodotti, loghi, immagini o simboli vietati dalle vigenti disposizione di legge;
    • attuare propaganda di natura politica, sindacale, religiosa;
    • diffondere messaggi offensivi, di dubbia moralità, di esaltazione del razzismo, incitanti all’odio e alla violenza, discriminatori e lesivi della dignità umana;
    • divulgare comportamenti, esperienze, immagini, comunque contrarie all’ordine pubblico ed al buon costume.
Nulla sarà corrisposto all’autore del prodotto editoriale che venga escluso o comunque valutato “non d’interesse” per la Rivista Militare, né a titolo di risarcimento né di indennizzo o rimborso per le spese eventualmente sostenute per la partecipazione alla presente procedura.

Il prodotto editoriale potrebbe d’altro canto non essere pubblicato in caso di:
  • sopravvenuta indisponibilità delle necessarie risorse finanziarie sul pertinente capitolo di bilancio;
  • indisponibilità dei finanziamenti, inizialmente erogati, in ragione delle decisioni assunte dai competenti organi programmatori;
  • decisione delle Superiori Autorità.
In ogni caso, entro 180 giorni dall’acquisizione a protocollo del prodotto editoriale, il Centro Pubblicistica dell’Esercito comunicherà l’eventuale intendimento di pubblicare la proposta ricevuta.
Trascorso tale periodo, e comunque – in qualsiasi momento – al venir meno dell’interesse da parte dell’autore, decadranno gli obblighi derivanti dal procedimento in parola.


Art. 10
Procedure negoziali e compensi

La pubblicazione del prodotto editoriale sarà preceduta:
  • dalla stipula di atto negoziale nella forma della scrittura privata, in bollo da € 16,00 (la cui sottoscrizione tra le parti dovrà avvenire ai sensi del CAD - Codice dell’Amministrazione Digitale, Decreto Legislativo del 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.i.) e alla cessione dei diritti d’autore (ai sensi e per gli effetti dell’art. 122 della Legge del 22 aprile 1941, n. 633) preferibilmente da inviare tramite posta certificata all’indirizzo: statesercito@postacert.difesa.it (ovvero da consegnare o spedire in originale presso lo Stato Maggiore dell’Esercito - V Reparto Affari Generali - Centro Pubblicistica dell’Esercito, Via di San Marco n.8, 00186 Roma), a seguito di specifica richiesta. Nulla sarà corrisposto all’autore a titolo di rimborso, riferito anche alle sole spese di bollo, qualora l’Amministrazione non proceda alla pubblicazione del prodotto editoriale stesso;
  • dall’adozione di una specifica determina di affidamento, ad opera del Direttore del Centro Pubblicistica dell’Esercito, attestante l’avvenuto rispetto delle norme citate nel presente procedimento e nella richiamata disciplina di legge.
L’Amministrazione, ad avvenuta pubblicazione dei prodotti editoriali, accertata la completezza e correttezza della documentazione richiesta, corrisponderà il compenso (vds. Allegato “B”) per la cessione del diritto alla pubblicazione. In tal caso l’autore, a seguito di specifica richiesta, dovrà inviare la nota di spesa, firmata in originale ed eventualmente corredata da marca da bollo da € 2,00 (importi superiori a € 77,47), al seguente recapito: STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO – V Reparto Affari Generali – Centro Pubblicistica dell’Esercito, Via di San Marco n. 8, 00186 ROMA, ovvero, in alternativa, spedita tramite posta certificata a: statesercito@postacert.difesa.it
La tabella dei compensi, di cui all’Allegato “B”, è da intendersi al lordo delle ritenute di legge.
In caso di prodotto editoriale realizzato da più autori, sarà corrisposto il compenso unitario previsto, suddiviso nella misura indicata e sottoscritta dagli autori nella predetta scrittura privata. Nulla sarà invece corrisposto all’autore che, nell’apposita sezione dell’Allegato “A”, dichiarerà di voler cedere a titolo gratuito il prodotto editoriale.
Gli autori militari della Difesa potranno peraltro presentare istanza di significatività matricolare, a seguito della pubblicazione del prodotto editoriale, secondo quanto previsto dalla Circ. M_D GMIL REG 2015 0886809 in data 17 dicembre 2015 della Direzione Generale per il Personale Militare.


Art. 11
Trattamento dei dati personali, responsabile del procedimento

Ai sensi del Decreto Legislativo del 30 giugno 2003, n. 196, si informa che i dati personali forniti dai soggetti candidati saranno utilizzati esclusivamente per l’espletamento del procedimento in parola. In particolare, l’autore potrà espletare il diritto all’accesso ai dati personali, di richiederne la correzione, l’integrazione, ovvero ogni altro diritto contemplato dall’art 7 e successivi del sopraccitato decreto.
Ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. del 28 dicembre 2000, n. 445, l’Amministrazione ha d’altro canto la facoltà di effettuare idonei controlli, anche a campione, nonché in tutti i casi in cui sorgessero dubbi sulla veridicità della dichiarazione sostitutiva di certificazione (Allegato “A”) resa ai fini della partecipazione alla valutazione per la pubblicazione dei prodotti editoriali.
Ai sensi della Legge del 7 agosto 1990, n. 241, il responsabile unico del procedimento in parola è il Capo Centro Pubblicistica dell’Esercito – Via di San Marco n. 8 – 00186 ROMA - tel. 06/6796861.


NOTE:
(1) Per Rivista Militare si intende il periodico in versione cartacea trimestrale registrato presso il Tribunale Civile di Roma in data 7 giugno 1949 n.944/1949 del Registro della Stampa.
(2) Le tematiche elencate hanno carattere indicativo e non tassativo.
(3) Riferimenti normativi: L. n. 633/1941; L. n. 124/2007; D.P.C.M. 06/11/2015, n. 5; Direttiva Nato AC/324-D-2014.
(4) cartella editoriale: si intende una pagina di 1.800 battute (spazi inclusi), suddivisa in 30 righe da 60 battute con le seguenti impostazioni indicative: tipo carattere - Times New Roman; corpo carattere- 12; allineamento - giustificato; interlinea esatta - 21 punti; margini: superiore - 3; inferiore - 3; destro - 5; sinistro - 5.