Bollettino 1268 - Il confine di carta

​​​​L'Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito, nel quadro delle Commemorazioni legate alla Prima Guerra Mondiale, ha realizzato presso il Museo Storico della Fanteria di Roma, una mostra di cimeli, immagini e pannelli didattici che verrà inaugurata il prossimo 9 settembre.


L'intento è ritrovare nel conflitto la storia dei molti uomini che l'hanno vissuto, cercando nelle loro parole, negli oggetti che ancora portano le impronte di quei fatti, un nuovo linguaggio comunicativo, per narrare tali vicende con il sapore del racconto, il colore dell'esperienza. Non più una guerra vista dall'alto dei cieli d'Europa, ma una telecamera calata in trincea, una trincea italiana.


L'ultimo bollettino della Grande Guerra, che sancì la fine del conflitto, fragile e potente confine tra guerra e pace, è stato assunto quale emblema della mostra, quale memoria dell'istante in cui l'Italia tutta si strinse unita e commossa attorno alla propria bandiera, guardando alla pace come ad un'enorme conquista.


La mostra "Bollettino 1268-Il confine di carta" e il suo catalogo, con la brillantezza di un percorso espositivo accattivante ed esperienziale, restituisce l'essenza della Grande Guerra degli italiani ai loro eredi, pensando in particolare alle generazioni più giovani, in una fresca narrazione che lascia spazio all'immaginazione, suggerendo percorsi e non pochi spunti di riflessione e ricerca.

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In anteprima è possibile prenotare il catalogo dell'esposizione, che si compone di oltre 180 pagine con illustrazioni a colori e in bianco e nero e che verrà spedito a decorrere dal 10 settembre p.v., al prezzo "lancio" di 27​ euro (più di spedizione pari ad euro 7.50); inoltre, a chi sceglierà questa opzione verrà allegato in omaggio anche uno splendido volume fotografico dal titolo. "La Grande Guerra sul Fronte italiano. Dalle immagini del Servizio Fotografico Militare".​