Dicembre

Gerolamo (Gino) Allegri (1893-1918), nato a Venezia nel 1893, partecipò con la Squadriglia Serenissima al volo su Vienna dell’agosto 1918. Fu soprannominato da D’Annunzio Fra Ginepro, il compagno di San Francesco, per la sua lunga barba e una pronunciata calvizie. Il 5 ottobre 1918, in fase di atterraggio sul campo di volo di San Pelagio, l’aereo di Allegri urtò un altro apparecchio e cadde al suolo: alcuni spezzoni incendiari ancora appesi alle ali esplosero disintegrando letteralmente il velivolo e il povero pilota. Di lui e del suo amor di patria rimane un bellissimo ricordo di Ugo Ojetti, che lo inserì nel secondo volume di Cose viste, pubblicato nel 1923.
A Gino Allegri è intitolato l’Aeroporto di Padova.