fonte: COMFOTER COE

"Generation 13", il progetto che avvicina scolari libanesi e italiani.

I caschi blu italiani in Libano da 40 anni

​Si è conclusa nei giorni scorsi la fase conoscitiva di "Generation 13", il progetto di scambio culturale tra gli alunni dell'Istituto libanese "Saint Joseph" di Ayn Ibil e gli istituti "G.Pomodoro" di Orciano (PU) e "La Nuova Scuola" di Pesaro.


Gli studenti, di età media di 13 anni (da qui il nome del progetto) sono stati chiamati a produrre degli elaborati scritti e grafici incentrati sulla pace e la missione dei caschi blu delle Nazioni Unite, dispiegati nella "terra dei cedri" dal 1978. 


In tale contesto, personale del 28° reggimento per le Comunicazioni Operative, rientrato dalla missione UNIFIL comandata dal Generale di Divisione Stefano Del Col, ha incontrato un folto gruppo di studenti pesaresi e fornito loro le informazioni utili allo sviluppo del progetto: l'ONU e la sua struttura, le origini di UNIFIL e il suo ruolo nel processo di pacificazione dell'area, sono alcuni degli spunti che saranno sviluppati anche dal privilegiato punto di vista dei coetanei libanesi, nati e cresciuti accanto ai militari della forza di interposizione.


La chiusura del progetto è prevista nel mese di maggio mediante un collegamento satellitare nel quale, presenti i vertici militari e civili di UNIFIL, i giovani avranno occasione di vedersi e instaurare un confronto diretto, gettando le basi di un'amicizia che unirà, idealmente, le due - non più così lontane - sponde del Mediterraneo.


Gli assetti specialistici del 28° rgt. "Pavia" ideatori dell'iniziativa attualmente dispiegati nelle municipalità di Naqoura e Shama, continueranno a garantire la prosecuzione dei rapporti con le scolaresche dislocate nel Libano del sud e il consolidamento del forte legame di amicizia a oggi instaurato.

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