fonte: SME

Il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, ha visitato il Comando della missione UNIFIL e il Contingente italiano schierato nel Sud del Paese.

Lavorare tutti insieme “more together” per il futuro del Libano

​Nella sua prima visita ufficiale in Libano, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha incontrato dapprima a Beirut il Comandante delle Forze Armate Libanesi (LAF), il Generale Joseph Aoun con il quale si è confrontato sul tema della cooperazione bilaterale tra le Forze Armate dei due Paesi, concordi nel mantenere alto il livello della collaborazione, e sulla situazione generale dell’area.

Il Generale Farina ha proseguito la sua visita raggiungendo il Comando della missione UNIFIL di Naqoura, dove è stato accolto dal Generale di Divisione Stefano Del Col che dallo scorso 7 agosto ricopre il ruolo di Head of Mission e Force Commander.

Dopo aver ricevuto un aggiornamento sugli aspetti politico diplomatici della Missione e sulle varie attività operative e addestrative che i caschi blu italiani di UNIFIL svolgono in coordinamento con le Forze Armate libanesi nel pieno rispetto delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha visitato la postazione dell'ONU di Ras Al Naqoura, presidiata dal 7° Reggimento Alpini, dove periodicamente sono svolti, sin dalla fine della guerra del 2006 nel sud del Libano, gli incontri tripartito tra gli alti rappresentanti delle Forze Armate Libanesi (LAF) e delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) sotto l’egida di UNIFIL e con la mediazione del Capo della Missione e Force Commander. Il Generale Farina ha concluso la propria visita incontrando i militari del Contingente Italiano di stanza nella base “Millevoi” di Shama attualmente guidato dalla Brigata Alpina “Julia”/Multinational Land Force.

Ricevuto dal Comandante del Sector West di UNIFIL, Generale di Brigata Paolo Fabbri, il Capo di SME è stato aggiornato sull’attuale situazione del Settore Ovest e sulle principali attività operative condotte dal personale italiano in stretta collaborazione con le Forze Armate Libanesi (LAF). Successivamente, il Colonnello Stefano Giribono, Comandante della Missione Italiana Bilaterale in Libano ha illustrato le attività addestrative a favore delle LAF attualmente in corso.

Il Generale Farina si è complimentato per la professionalità e la dedizione sempre dimostrate dai militari italiani e ha condiviso il pranzo con i caschi blu presso la mensa unificata della base, augurando a tutti i peacekeepers presenti, italiani e stranieri, di fare di più tutti insieme “more together” per il futuro del Libano. Per la Brigata Alpina Julia, si tratta del primo impiego in Libano, dopo aver condotto numerose operazioni nei Balcani e in Afghanistan.

Con il Generale di Divisione Stefano Del Col l’Italia è tornata per la quarta volta al comando della Missione in una delle aree più delicate del globo a testimonianza della professionalità e credibilità internazionale che gli uomini e le donne dell’Esercito hanno raggiunto dopo circa un trentennio di operazioni a supporto della pace e della stabilità internazionale.

L’Italia è presente in Libano con circa 1.100 uomini e donne della Missione UNIFIL in osservanza alla risoluzione 1701, emanata a seguito del ritiro delle truppe Israeliane e del conseguente schieramento della forza di interposizione delle Nazioni Unite. Tra i compiti dei caschi blu rientrano il monitoraggio e il controllo della cessazione delle ostilità, il supporto alle Forze Armate Libanesi nelle attività di controllo nel Sud del Paese, nonché l’assistenza alla popolazione locale attraverso i progetti di Cooperazione Civile e Militare. L’impegno dei militari italiani nel Paese dei Cedri ha radici profonde: L’Italia partecipa alla missione UNIFIL dal 1979 ed ha riarticolato la propria presenza costantemente in aderenza alle successive risoluzioni delle Nazioni Unite.

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