fonte: COMALP

 La presenza di Strade Sicure a supporto dell'ordine pubblico.

L'impiego delle tecniche MCM valido strumento di autodifesa.

​Nei giorni scorsi, una pattuglia dell’Esercito impegnata nell’Operazione Strade Sicure a Sesto San Giovanni, è intervenuta a supporto delle Forze di Polizia a seguito di richiesta d'aiuto per sedare una violenta lite familiare in atto.

Giunti sul posto, i militari del Raggruppamento Tattico Lombardia-Trentino Alto Adige resesi conto della grave situazione e tenuto conto che la stessa poteva causare danni alle persone coinvolte hanno dovuto fare ricorso, poiché aggrediti, all’utilizzo di tecniche di MCM (Metodo di Combattimento Militare), immobilizzando il malintenzionato e rendendolo disponibile alle Forze dell'Ordine.

I militari dell’Operazione Strade Sicure hanno dimostrato l’elevata preparazione raggiunta dopo un lungo periodo di addestramento durante il quale vengono svolte lezioni di autodifesa fondamentali per il personale, impiegato nella tutela dell’ordine pubblico, per sapersi difendere in caso di aggressioni o di contatti con personale non collaborativo.

L’addestramento e la formazione continua sono dei punti cardine su cui investe la Forza Armata e che consente ai militari dell’Esercito Italiano di intervenire tempestivamente in qualsiasi situazione.    

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