fonte: SME

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Dalla frazione sono state rimosse quasi 30.000 tonnellate di macerie.

In oltre un anno di attività sono stati demoliti quasi 700 edifici pericolanti

​La popolazione di Illica, frazione del Comune di Accumuli, ha voluto ringraziare i genieri dell’Esercito per aver rimosso le quasi 30.000 tonnellate di macerie e demolito gli edifici pericolanti situati presso il piccolo abitato, colpito dagli eventi sismici del 2016. 


Alla presenza del Vice Sindaco di Accumuli, Dottor Tonino Valentini, e della popolazione residente, si è svolta una semplice e sentita cerimonia dell’alzabandiera, a testimonianza del reciproco affetto che si è instaurato tra i genieri, che hanno operato presso la frazione del comune reatino, e i proprietari delle abitazioni demolite. Nel corso della cerimonia il Vice Sindaco ha ringraziato personalmente il Comandante del Genio, Generale di Brigata Francesco Bindi, e il Comandante della Task Force Genio, Colonnello Maurizio Greco, per la professionalità dimostrata dai militari schierati.


In quattro mesi di stretto operato con la popolazione residente e istituzioni locali, i genieri dell’Esercito oltre a trasportare i detriti presso i depositi temporanei, hanno provveduto al recupero, ove possibile, di beni e affetti rimasti sotto le macerie.


La cerimonia presso Illica è solo l’ultima testimonianza del forte legame che si è instaurato tra la popolazione e i militari, impegnati quotidianamente presso i numerosi comuni del centro – Italia colpiti da calamità naturali. Il sentimento di stima e affetto nei confronti dell’Esercito è stato dimostrato anche durante il recente secondo anniversario di commemorazione del terremoto del 24 agosto 2016.


In oltre un anno di rimozione delle macerie i genieri dell’Esercito, provenienti da tutte le unità del Comando Genio e dai Reggimenti Guastatori hanno rimosso oltre 152.000 tonnellate di detriti e demolito quasi 700 edifici pericolanti.


L’Esercito è sempre presente nelle province del Centro – Italia fin dalle prime ore del 24 agosto e grazie alla dualità dei propri reparti del Genio, la Forza Armata dimostra di essere una risorsa indispensabile, in seguito ad eventi calamitosi, per il ripristino della viabilità, per l’urbanizzazione di aree da adibire a scuole o soluzioni abitative, e per il trasporto di macerie.

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