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Il Comandante delle Forze Operative Nord presenzia all’apertura della foresteria del Comando Militare Emilia Romagna.

Riaprono i circoli unificati di Venezia, Treviso e Padova

​Gli organismi di protezione sociale delle Forze Operative Nord tornano in attività dopo il periodo di chiusura dettato dalle norme per il contenimento e il contrasto all’attuale situazione pandemica.

Con la recente assegnazione a ditta civile della gestione dello stabilimento balneare di Miramare (TS), il Comando delle Forze Operative Nord di Padova ha completato il processo di rivitalizzazione di tutti i propri organismi di protezione sociale offrendo, in tal modo, la quasi totale operatività degli stessi.

«Ad oggi, solamente i Circoli di Trieste e Bologna non operano al pieno delle loro potenzialità – ha spiegato il vice Comandante del Territorio, Generale di Divisione Ugo Cillo – ma, nonostante il periodo di grave emergenza epidemiologica, siamo riusciti a rendere completamente operativi tutti gli altri organismi di protezione sociale, tra cui i Circoli Unificati di Venezia, Treviso e Padova, con le relative foresterie, la foresteria della caserma CIALDINI in Bologna, la foresteria del Circolo di Trieste e i tre stabilimenti balneari (Lido di Venezia, Miramare di Trieste e Settepini in Abruzzo) ed è oramai imminente la ripresa delle attività presso il Centro Sportivo Militare di Salboro (Padova). Siamo molto soddisfatti – conclude il Generale di Divisione Ugo Cillo -, perché dopo questi lunghi mesi particolarmente complicati, vogliamo comunque rispondere alla voglia e al bisogno dei nostri ospiti di ritrovare spazi confortevoli e aperti alla socialità. Mai come in questo momento, forse, è possibile anche riscoprire le città d’arte e il turismo sostenibile, inserite in un contesto culturale d’eccezione, come appunto le città di Padova, Bologna, Venezia e Trieste».

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