fonte: COMFORDOT

Ufficiali Superiori e Funzionari civili, nazionali ed esteri partecipano via web al 12th Stabilization and Reconstruction Orientation Course.

Feedback e case-studies dai teatri operativi per comprendere i processi post-conflittuali di stabilizzazione e ricostruzione

​Nel periodo 8-19 giugno si è svolto, per la prima volta in modalità e-learning, il 12th Stabilization and Reconstruction Orientation Course, organizzato e diretto dal Centro Studi Post Conflict Operations (CSPCO).


Frequentatori e docenti hanno condiviso le 2 settimane di corso tramite l'utilizzo di una piattaforma telematica, che ha consentito di replicare in modo virtuale lo scenario nel quale si sarebbero trovati se il corso fosse stato svolto in presenza.


Lo staff del CSPCO si è riorientato con immediatezza dalla didattica tradizionale a quella telematica, con l'obiettivo di garantire ai frequentatori sia un agile accesso ai materiali didattici messi a disposizione sia una partecipazione dinamica alle attività per interagire virtualmente e senza difficoltà con i docenti.


44 i frequentatori tra i quali Ufficiali dell'Esercito Italiano, della Marina ed dell'Aeronautica, rappresentanti del Ministero di Grazia e Giustizia, Ufficiali del NATO Security Force Assistance Center of Excellence (NATO SFA CoE), Ufficiali stranieri (Albania, Tunisia, Bosnia Herzegovina) e studenti designati dalla Scuola Universitaria Interdipartimentale di Scienze Strategiche (SUISS) dell'Università degli Studi di Torino.


Il corso, interamente in lingua inglese e concepito su tre moduli, ha avuto lo scopo di accrescere la preparazione tecnico-professionale dei frequentatori per una migliore comprensione dei complessi processi multifunzionali, tipici delle operazioni post-conflittuali di stabilizzazione e ricostruzione, e promuovere la cultura della cooperazione e della sinergia tra tutti gli attori che operano a vario titolo in contesti di crisi internazionali. Il corso è stato sviluppato tenendo in considerazione i feedback provenienti dai teatri operativi in cui le Forze Armate italiane sono o sono state impegnate e, nell'ambito dei temi affrontati, si è fatto ricorso intensivo a "case studies".


Tra i docenti dei primi due moduli esponenti del mondo accademico, in particolare della SUISS di Torino, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e dell'Università di Verona, rappresentanti di Organizzazioni Internazionali quali United Nations System College e International Red Cross Commitee, personale appartenente ai Centri d'eccellenza della NATO quali NATO Security Force Assistance Centre of Excellence, NATO Stability Policing Centre of Excellence e NATO Strategic Direction-South Hub.


Di peculiare interesse il terzo modulo dedicato alla pianificazione delle attività di stabilizzazione e ricostruzione, interamente condotto dai relatori del CSPCO, concepito come momento per mettere in pratica quanto appreso a livello concettuale.


Il corso si colloca nel novero delle iniziative promosse dal Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell'Esercito per favorire l'internazionalizzazione degli studi e ampliare la collaborazione con la SUISS dell'Università di Torino e le Agenzie Internazionali presenti. Ai frequentatori che hanno superato il corso, sono stati attribuiti 4 Crediti Formativi Universitari.

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