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Iniziate le commemorazione per il centenario del Milite Ignoto in Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Al teatro Astra di Schio, è andata in scena la prima rappresentazione teatrale “Il figlio ritrovato” – Milite Ignoto “La scelta”

​Al teatro Astra di Schio (VI), alla presenza del Comandante delle Forze operative Nord dell’Esercito, dei Presidenti dei Consigli regionali del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, del sindaco della stessa città, è andata in scena, domenica 3 ottobre, nel pieno rispetto delle normative anti-covid, la prima rappresentazione teatrale 'Il figlio ritrovato - Milite Ignoto "La scelta"'.

L’allestimento dell’opera, curato dal gruppo teatrale “Il Canovaccio”, è stato accompagnato da una orchestra composta da 44 musicanti militari effettivi alla Fanfara della Brigata Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, alla Fanfara dell’11° Reggimento Bersaglieri e alla Banda Musicale della Brigata Paracadutisti “Folgore”.

L’iniziativa rientra negli eventi organizzati dal Comando delle Forze Operative Nord dell’Esercito e dalle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia in occasione del “Centenario del Milite Ignoto” (1921-2021).

Il programma degli eventi è stato presentato giovedì scorso a Venezia presso la sede dell’Assemblea legislativa veneta a Palazzo “Ferro Fini” e prevede altre 4 tappe nelle città di Vittorio Veneto, Udine, Venezia-Mestre e Padova, città che furono protagoniste durante il primo conflitto mondiale.

La rappresentazione dell’opera teatrale “Il figlio ritrovato” è un atto unico di circa 80 minuti basato sui monologhi del Tenente Augusto Tognasso, Ufficiale del Regio Esercito facente parte della commissione incaricata di individuare 11 salme non identificabili dei soldati tra le quali sarebbe stata poi scelta una, in rappresentanza degli oltre 600 mila italiani caduti nella Grande Guerra. Protagonista dell’opera è anche Maria Bergamas, una popolana di Gradisca d’Isonzo, rappresentante idealmente tutte le madri italiane che avevano perso un figlio durante la guerra, incaricata della scelta della salma che sarebbe stata tumulata a Roma come Milite Ignoto. Il diario di viaggio di un giovane Ufficiale e lo strazio di una madre si mescolano alle musiche di un’orchestra di fiati per rivivere con occhi diversi le atrocità di un conflitto che cambiò gli equilibri politico/strategici di un continente.

Le iniziative continueranno, nei prossimi giorni, con i concerti delle fanfare militari nelle principali città, escursioni nei luoghi della Grande Guerra, le attività nei sacrari, l’apertura al pubblico di caserme e musei, i raduni regionali e provinciali dei bersaglieri e le staffette cremisi, fino a terminare con l’organizzazione di conferenze e mostre che prenderanno luogo all’interno del Museo della Terza Armata di Padova.


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