fonte: Comando Truppe Alpine

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Il personale del 2° Reggimento Alpini consegue  nuove abilitazioni per la lotta antincendio rischio medio, lavoratori in quota e utilizzo BV 206 D6 “Soccorso e Recupero”.

addestramento specifico per una maggiore efficienza dello strumento militare

​Si è concluso un importante ciclo addestrativo condotto dal personale del 2° Reggimento Alpini, teso a sviluppare nuove abilità operative ed incrementare lo svolgimento in sicurezza delle proprie mansioni.

In linea con quanto previsto dal D. Lgs. 81/08 in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro è stato organizzato dai Vigili del Fuoco di Cuneo, in favore del DOI, il Corso Antincendio Rischio Medio, che fornisce la formazione obbligatoria per gli Addetti alle Emergenze incendi, lotta antincendio e gestione dell’emergenza, incaricato dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato e delle operazioni generali in caso di emergenza, in tutti i luoghi di lavoro nei quali il rischio incendio sia stato definito Medio dalla valutazione dei rischi. Presso Realtà esterne certificate all’Amministrazione Difesa, che insistono nel cuneese sono stati abilitati otto militari al lavoro in quota, per lo svolgimento di attività lavorative che espongono l’operatore ad altezza superiore a due metri ad un piano stabile.

Presso la sede del Reggimento e località limitrofe alla città di Cuneo si è svolto il corso di scuola guida militare per formare, conduttori automezzi, Modello 6/B AS BV 206 D6 “Soccorso e Recupero”. Dopo due intense fasi, una teorica e l’altra pratica, gli allievi, sotto la supervisione di qualificati istruttori, appartenenti al 2° e al 3° Reggimento Alpini, hanno raggiunto una conoscenza del veicolo tale da garantirne un impiego in piena sicurezza, su molteplici tipi di terreno, strada/fuori strada per la condotta di operazioni in contesti emergenziali.

La condotta di questo tipo di addestramento permette alle componenti operative delle Truppe Alpine dell’Esercito Italiano di conseguire una maggior efficienza della strumento militare sia sul territorio nazionale che in contesti esteri.

I corsi si sono svolti nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19.

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