fonte: COMFORDOT

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Il Dott. Antonio Sabino, Procuratore Militare di Roma, incontra i Comandanti di Corpo in servizio nell’area di competenza della Procura Militare di Roma.

Momento di approfondimento per una maggiore sinergia tra gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria Militare e la Magistratura Militare

​Si è svolta oggi, presso l’aula magna della caserma “Giuseppe Rossetti”, sede del Comando dei Supporti Logistici, la conferenza per i Comandanti di Corpo degli Enti della Forza Armata ubicati nell’area di competenza della Procura Militare di Roma.

L’incontro, promosso dallo Stato Maggiore dell’Esercito, ha avuto lo scopo di uniformare e razionalizzare le azioni dei Comandanti di Corpo nell’esercizio delle loro funzioni di Ufficiali di Polizia Giudiziaria Militare (UPGM), di approfondire talune problematiche giuridico-legali, nonché di incrementare la sinergia e la collaborazione tra gli UPGM e la Magistratura Militare Inquirente.

All’evento, presieduto dal Comandante della Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Camporeale, e moderato dal Capo Ufficio Generale Sicurezza dello SME, Generale di Brigata Massimo Iacobucci, ha partecipato in qualità di relatore, il Procuratore Militare presso il Tribunale Militare di Roma, Dott. Antonio Sabino.

Numerose sono state le tematiche affrontate dal Procuratore Militare: misure anticovid e status militare, i reati militari e gli illeciti disciplinari, il Comandante di Corpo e le sue funzioni di polizia giudiziaria militare, la comunicazione di notizia di reato, la richiesta di procedimento, i reati militari contro l’amministrazione militare, la connessione tra reati comuni e reati militari e, infine, la riforma “Cartabia” e il sistema penale militare.

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