fonte: COMFORDOT

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I nuovi Soldati dell’Esercito Italiano giurano fedeltà alla Repubblica.

All’85° Reggimento “Verona” il giuramento dei VFP1 del 2° blocco 2020 e l’avvicendamento del suo Comandante

​Si è svolto oggi, presso la caserma “Duca”, sede dell’85° Reggimento Addestramento Volontari “Verona”, nel pieno rispetto delle norme vigenti per il contrasto e contenimento da COVID 19, il giuramento di 111 Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1).

Alla presenza della Bandiera di Guerra del Reggimento, gli uomini e le donne del 2° blocco 2020 hanno suggellato l’ingresso nelle fila della Forza Armata, con la tradizionale formula del “Lo Giuro!”.

La cerimonia, presieduta dal Comandante della Scuola di Fanteria, Generale di Brigata Roberto Viglietta, ha visto la presenza di alcune autorità politiche e religiose e di una rappresentanza di Militari effettivi all’85° RAV.

L’Ufficiale Generale, rivolgendosi ai giurandi, ha sottolineato come “avete giurato di servire il Paese, di onorare la Costituzione… avete giurato di difendere chi ha bisogno di voi. E lo farete in tanti modi diversi, in tanti posti diversi. Perché noi siamo l’Esercito Italiano, l’Esercito degli Italiani, siamo quegli uomini e quelle donne che in silenzio aiutano e supportano il Paese sempre. Siamo quei soldati che nelle situazioni di crisi e di pericolo intervengono senza chiedere nulla in cambio. Siamo quegli uomini e quelle donne che hanno deciso di servire in armi l’Italia se necessario, anche fino all’estremo sacrificio.”

La cerimonia è proseguita con l’avvicendamento del Comandante del 85° Reggimento Addestramento Volontari “Verona” tra il cedente, Colonnello Christian Ingala e il subentrante Colonnello Federico Loi.

Il Colonnello Ingala lascia il comando dopo un anno di attività che hanno assicurato la formazione e l’addestramento di circa 500 Volontari in ferma prefissata di un anno (VFP-1) dell’Esercito Italiano e la vaccinazione di 75.000 veronesi attraverso il Centro Vaccinale per la Popolazione (CVP), aperto il 7 aprile 2021 all’interno della caserma.

Il Comandante cedente, nel suo intervento di saluto, ha sottolineato «è militare il cittadino che presta servizio armato a difesa della Patria e il Soldato, proprio in virtù dei doveri e dei valori cui è partecipe e per il ruolo che occupa nella società, sente l’obbligo di dover sempre, anche al di fuori della propria sfera professionale, adottare un comportamento irreprensibile e di responsabilità nei confronti della collettività. Il soldato deve essere un cittadino esemplare” e rivolgendosi ai VFP1 del 2° Blocco 2020 ha aggiunto “Siate orgogliosi della scelta fatta e conservate nel cuore le emozioni di questa giornata”.

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