fonte: COMFOTER di Supporto

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Il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto  in visita al 7° Reggimento Trasmissioni

Il Generale Scala ha salutato anche il personale specialistico impegnato al Mo.S.E. di Venezia

​Questa mattina il Generale di Corpo d’Armata Massimo Scala, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER di Supporto), si è recato in visita presso la caserma “Scipio Slataper” di Sacile, sede del 7° Reggimento Trasmissioni.

Accolto dal Comandante di reggimento, Colonnello Nicola Ragno e dal Sottufficiale di Corpo, Primo Luogotenente Gaetano Alecci, l’Alto Ufficiale, dopo aver ricevuto gli onori da un picchetto in armi, ha reso omaggio alla Bandiera di Guerra dell’unità e preso parte ad un briefing illustrativo di tutte le attività che hanno visto impegnato il reparto nell’anno appena trascorso.

Impegni che vanno dalla recente cessione del comando del Raggruppamento “Veneto-Friuli Venezia Giulia” nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, all’impegno, dal mese di novembre scorso, nell’Operazione IGEA per la gestione di uno dei duecento “Drive Through” della Difesa allestito nella vicina città di Conegliano Veneto, fino al decisivo supporto tecnico fornito per il funzionamento e il sollevamento in contemporanea delle 4 barriere protettive delle 3 bocche di porto del Mo.S.E. di Venezia. In piazza d’armi, il Generale Scala ha salutato il personale, schierato a ranghi ridotti nel rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del CoViD-19, esprimendo il proprio plauso per la professionalità dimostrata e gli eccellenti risultati conseguiti dagli uomini e dalle donne del 7° Trasmissioni nelle operazioni all’estero, in Italia e negli interventi a sostegno delle Istituzioni e dei cittadini a contrasto dell’emergenza sanitaria.

Successivamente, l’Alto Ufficiale ha visitato l’infrastruttura, i parchi materiali TLC e assistito ad una attività addestrativa del personale tecnico, condotta all’interno della caserma e nella vicina area addestrativa “Giulio Zampa” di Fontanafredda, dove normalmente vengono svolte le esercitazioni di specialità finalizzate a perfezionare le capacità e le competenze necessarie a garantire il supporto CIS (Communication, Information System) a favore dei reparti impiegati sia in contesti nazionali sia internazionali. Il termine della visita è stato suggellato con la firma dell’Albo d’Onore.

Prima di fare rientro a Verona, il Comandante delle FOTER di Supporto si è recato sull’isola artificiale del Baccan presso la “control room” allestita nella bocca di porto del Lido di Venezia, dove è stabilmente presente il personale specialistico del 7° Reggimento Trasmissioni che ha illustrato il sistema delle telecomunicazioni realizzato per l’erogazione dei servizi telematici funzionali agli applicativi di attivazione e controllo delle barriere protettive dell’importante opera ingegneristica. Grazie a questo sistema, lo scorso 3 ottobre, tutte le paratie sono state sollevate in maniera coordinata e simultanea per proteggere la Laguna di Venezia dal fenomeno dell’acqua alta.

Il sistema trasmissivo così realizzato, ha consentito a ciascuna delle “control room“ costituite nelle bocche di porto di Lido, Malamocco e Chioggia, di poter delocalizzare le funzioni di automazione del sistema di sollevamento delle barriere, condividere lo streaming video delle telecamere di bocca e coordinare in tempo reale tutte le attività operative, grazie alla disponibilità di una rete telefonica digitalizzata VoIP (Voice over IP), con funzioni di conference call sulle tre sale di controllo e ad un sistema radio dedicato alla fonia. Presente alla bocca di porto del Lido anche il Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e Provveditore per le Opere Pubbliche del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, Dottoressa Cinzia Zincone che si è complimentata con il Generale Scala per il grande e fondamentale supporto che il personale specialistico del 7° Reggimento Trasmissioni continua a fornire per garantire il funzionamento dell’opera.

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