fonte: COMFORDOT

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Incontri annuali tra l’Esercito Italiano e l’Esercito Francese  nei settori della Dottrina, delle Lezioni Apprese e della Simulazione.

Cooperazione sulla Dottrina, Lezioni Apprese e Simulazione con l'Esercito francese

​Si sono conclusi i colloqui annuali bilaterali, denominati Fidelis (scambi Franco-Italiani per la Dottrina, Lezioni Idendificate e Simulazioni), tra il Centre de Doctrine et d’Enseignement du Commandement (CDEC) dell’Esercito Francese e il Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito.

Gli incontri dottrinali, svoltisi nell’ambito del piano di cooperazione stabilito tra gli Stati Maggiori dei due eserciti, hanno visto la partecipazione, dal 15 al 16 novembre a Roma, di rappresentanti del COMFORDOT, responsabile dell’organizzazione e della condotta dell’evento, e di una delegazione francese.

I colloqui, oltre a costituire un importante momento di riflessione e confronto nonché una preziosa opportunità di crescita professionale, rappresentano per l’Esercito Italiano e l’Armée de Terre française un’occasione per lo scambio di informazioni, la condivisione di esperienze e l’aggiornamento in campo dottrinale e nel settore della simulazione.

In particolare, nel corso delle sedute di lavoro, i rappresentanti intervenuti hanno affrontato temi inerenti alle relative realtà di Forza Armata. La delegazione nazionale ha presentato il concetto operativo dell’Esercito 2020-2035, la Nota Dottrinale “Le operazioni nel Dominio Spazio”, la campagna di sperimentazione RAS (Robotics and Autonomous Systems) ed il punto di situazione sul Programma “Forza NEC (Network Enabled Capabilities)”.

La delegazione francese ha esposto la visione strategica e l’impiego delle forze dell’Armée de Terre, il concetto di “nemico” nella propria dottrina, nonché i programmi di rinnovamento e modernizzazione delle capacità di combattimento “Scorpion”, “Vulcain” e “Titan”.

L’evento si è concluso con gli interventi finali dei Capi Delegazione, i quali hanno entrambi sottolineato la proficuità di una “osmosi” aperta e produttiva, rivelatasi un momento particolarmente significativo di scambio e confronto nonché di condivisione di idee, esperienze e prospettive.

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