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6° Reggimento Genio Pionieri e tecnici della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia al lavoro a ponte Tre Occhi (Amatrice)

Verrà realizzato un guado a strutture scatolari di circa 6 metri di carreggiata

​​Sono iniziati questa mattina presto i lavori per la realizzazione del by-pass del ponte in località Tre Occhi, lungo la statale 260, alle porte di Amatrice, la località maggiormente colpita dal sisma di mercoledì scorso. Gli assetti del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma, con la collaborazione dei tecnici della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, stanno operando a valle del ponte per realizzare un guado a strutture scatolari con una carreggiata di circa 6 metri, che consentirà di aggirare il ponte ormai irrimediabilmente danneggiato.

 

Questa la soluzione più rapida per consentire la riapertura di un tratto stradale considerato di importanza strategica in quanto consentirebbe di fare affluire ad Amatrice, da sud, ulteriori mezzi e materiali per il soccorso alla popolazione.

 

Allo stato attuale, sono circa 800 gli uomini e le donne dell’Esercito che stanno operando nelle zone terremotate e più di 180 i mezzi (gran parte dei quali provenienti dalle unità del Genio). In particolare, nelle località di Rieti, Amatrice e Accumuli sono 124 i mezzi da trasporto e speciali impiegati: non solo bus e mezzi tattici quindi ma anche torri di illuminazione, gruppi elettrogeni, terne ruotate, pale caricatrici, escavatori cingolati, autocisterne, rimorchi e mezzi antincendio.

 

L’Esercito, grazie alla capacità “dual-use” di molti suoi reparti, è in grado d'intervenire in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale, in casi di pubblica utilità, come testimonia l’utilizzo dei militari dell’Esercito in occasione delle più recenti calamità naturali (alluvioni, terremoti, emergenze idriche) che hanno riguardato il territorio nazionale.

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