fonte: COMTA

Grande successo per auto storiche e moderni veicoli tattici di Forza Armata all’evento targato “Quattroruote”.

L’Esercito allo Street Show con la sua componente operativa e storica

​Si è tenuta domenica scorsa, la seconda edizione di “Street Show Quattroruote, un miglio di passione”, evento che lo scorso anno ha riscosso un grande successo di pubblico registrando più di duecentomila presenze.


L’appuntamento si è svolto nel cuore del capoluogo lombardo, lungo tutto Corso Buenos Aires, una delle arterie commerciali più lunghe d’Europa, che per l’occasione è stata pedonalizzata.

I 1.600 metri di esposizione sono stati suddivisi in quattro aree tematiche. Ad accogliere i visitatori, che anche quest’anno hanno letteralmente invaso gli spazi espositivi decretando il grande successo di questa seconda edizione, la “Sport & Luxury Road” seguita dall’area denominata “Motor District”. 


Proprio quest’ultima ha ospitato due automezzi tattici dell’Esercito VTLM “Lince” unitamente ad un innovativo sistema di addestramento virtuale, il Live Virtual Home Station Training (LVHST), particolare tecnologia che si avvale di innovativi visori 3D associati ad un programma chiamato Virtual Battle Space (VBS), grazie al quale il pubblico ha potuto immergersi, in maniera estremamente realistica, nella realtà virtuale simulando la guida operativa in un contesto estremamente dettagliato.


Protagonisti della terza area, la “Heritage Zone”, modelli che hanno fatto la storia dell’automobile tra i quali due modelli custoditi dal Museo Storico della Motorizzazione Militare dell’Esercito con sede a Roma: l’Alfa Romeo 6C 1750 SS “Zagato” del 1929, recente protagonista della storica “Mille Miglia” che ha avuto luogo a Brescia lo scorso maggio, e la Lancia “Ardea” del 1939, autovettura che all’epoca rappresentò per Vincenzo Lancia il primo ben riuscito tentativo di inserirsi nel mercato delle piccole cilindrate. Due esemplari che sono stati particolarmente apprezzati dai numerosi appassionati ed esperti delle quattro ruote storiche.


Oltre alla componente “operativa”, garantita da personale e mezzi del Comando NATO (Rapid Deployable Corps) di Solbiate Olona e del COMFOTER COE (Comando delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo dell’Esercito) di Roma, e alla componente “storica”, rappresentata dagli autoveicoli del Museo Storico della Motorizzazione del Comando dei Supporti Logistici, il Comando Militare Esercito Lombardia ha allestito anche un  “info point presso il quale è stato possibile ricevere dettagliate informazioni riguardanti le possibilità di sbocchi professionali nell’Esercito e percorsi formativi presso le Accademie e le Scuole Militari.

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