fonte: COMFORDOT

Il Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito incontra gli Allievi Ufficiali del 200° Corso “Dovere” e del 201° Corso “Esempio”.

Il 200° Corso “Dovere” consegna al 201° Corso “Esempio” la “Stecca Accademica”, simbolo di tradizioni militari, fatiche, gioie e speranze

​Si è svolta venerdì mattina, presso la Scuola di Fanteria, la cerimonia di chiusura dell'Anno Accademico 2019-2020 dell'Accademia Militare di Modena, alla presenza del Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Camporeale.


L'evento, condotto nel rispetto delle norme vigenti per il contenimento e contrasto del COVID 19, ha avuto inizio con il passaggio della "Stecca Accademica" tra il 200° corso "Dovere" ed il 201° "Esempio".


Con tale atto gli Allievi più anziani, che a causa della pandemia non hanno potuto vivere i tradizionali momenti del MAK p 100, passano simbolicamente agli Allievi più giovani le tradizioni militari, le fatiche, le gioie e le speranze attraverso la "Stecca". 


Successivamente, il Capo Scelto di reggimento, Luca Duranti, ha consegnato al Comandante dell'Accademia Militare, Generale di Brigata Rodolfo Sganga, il gagliardetto del 200 Corso "Dovere" che sarà esposto nella sala del museo storico dell'Istituto dedicata alla custodia delle memorie dei corsi accademici che hanno terminato il biennio formativo.


La cerimonia è poi proseguita con la consegna delle "stellette" da parte del Generale Sganga al Capo Scelto di Reggimento, momento che simboleggia la promozione al grado di Sottotenente degli Allievi dell'Esercito e dell'Arma dei Carabinieri che avverrà nel mese di settembre.


Nel suo intervento, il Comandante dell'Accademia Militare, ha tracciato il bilancio dell'anno appena concluso, esprimendo la propria soddisfazione per gli ottimi risultati conseguiti nonostante le limitazioni imposte dall'emergenza sanitaria.


Rivolgendosi agli Allievi, attualmente impegnati nell'esercitazione "UNA ACIES 2020", il Generale Sganga ha sottolineato l'importanza di affrontare ogni sfida con entusiasmo, passione e dedizione: "il mestiere delle armi non ha eguali e per viverlo con pienezza e soddisfazione occorre che ognuno di noi ricerchi costantemente di migliorare la propria materia prima, alimentano il cuore, i muscoli e il cervello".


Ha preso poi la parola il Generale di Corpo d'Armata Salvatore Camporeale: "sarete Comandanti degni di questo nome nella misura in cui saprete trasmettere i valori etici, morali e spirituali su cui si fonda il nostro status. Ciò vi renderà veri Comandanti degli uomini e delle donne che vi saranno affidati, alfieri dei valori più puri della militarità".


A chiusura della cerimonia il Generale Camporeale ha consegnato al Generale Sganga la "Croce d'Argento al Merito dell'Esercito", concessa per le attività condotte in qualità di Comandante della Grande Unità Multinazionale schierata nel settore Ovest dell'Area di Operazioni del Contingente delle Nazioni Unite, nell'ambito della missione internazionale "Leonte" in Libano.

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