fonte: SME

Il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina visita il 7° Reggimento AVES "VEGA", il 2°/121° Reggimento Artiglieria e il 66° Reggimento Aeromobile "Trieste".

Dialogo, Partecipazione e Comunicazione chiavi di successo per la coesione delle Unità

​Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, ha visitato alcuni reparti dell'Esercito dislocati in Romagna. La visita è iniziata nella mattinata di giovedì a Rimini dove, nella Caserma "G. Vassura", ha incontrato il personale del 7° Reggimento AVES "VEGA" del quale ha evidenziato le notevoli qualità tecniche con le quali affrontano i molteplici impegni operativi ed addestrativi.


In tale ambito, il Capo di SME ha sottolineato le sfide legate all’innovazione della componente elicotteri dell’Esercito che vedono lo sviluppo di nuove macchine come il nuovo elicottero da esplorazione e scorta e la nuova versione da trasporto che andranno nel prossimo futuro a sostituire i vettori attualmente in servizio.


A seguire il Generale Farina si è recato presso la Caserma "Giulio Cesare" sede del 2° gruppo del 121° Reggimento Artiglieria Controaerei “RAVENNA”. Accompagnato dal Sottosegretario di Stato del Ministero della Giustizia, On. Jacopo Morrone, ha incontrato le Autorità civili del capoluogo romagnolo, il Prefetto Dott.ssa Alessandra Camporota e il Sindaco Dottor Andrea Gnassi, autorità con cui si è confrontato sui temi di comune interesse dell’Esercito e della città di Rimini.


Ad accogliere gli ospiti, il Comandante del 2° gruppo e il Comandante del 121° Reggimento, che hanno illustrato gli impegni operativi e addestrativi dell’unità. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, nel rivolgersi a tutto il personale militare e civile del reparto si è congratulato per gli ottimi risultati conseguiti, e ha illustrato le future sfide che sta fronteggiando l’artiglieria controaerei come lo sviluppo della capacità anti drone ma in particolare la riconfigurazione di reparti come il 2° gruppo e che vedranno il soldato e la sua famiglia quale perno su cui ruoteranno le scelte che verranno intraprese nei prossimi mesi.


La visita nel territorio romagnolo è proseguita il giorno successivo a Forlì, dove nella Caserma “De Gennaro”, il Generale Farina ha incontrato il personale civile e militare del reparto e successivamente ha ricevuto il Sottosegretario alla giustizia, il Prefetto, Dott. Antonio Corona, e il Sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, con i quali si è trattenuto per discutere su argomenti di interesse comune quali l’ammodernamento della Caserma “De Gennaro” e la problematica alloggi per le famiglie.


Successivamente Il Capo di SME ha salutato il personale del 66° Reggimento, di recente rientrato dall’impiego fuori aerea, illustrando loro i vari percorsi intrapresi nell’ambito delle 5 sfide per l’Esercito del futuro. In particolare, il Generale Farina si è soffermato sull’aspetto della cura personale evidenziando intorno ad esso graviti l’intera opera di trasformazione intrapresa. A seguire, il Comandante del reggimento, Colonnello Vito Nitti, ha illustrato al Generale Farina i risultati operativi conseguiti dal reparto da poco rientrato dal teatro afghano dove è stato impiegato nell’ambito dell’Operazione “Resolute Support”.

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