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A Trieste, convegno su "Le Istituzioni e la Grande Guerra" con la collaborazione dello Stato Maggiore dell’Esercito.

Essere un'espressione unica della nostra Italia è la chiave di volta per il successo

​In occasione del Centenario della Grande Guerra, l'Università degli Studi di Trieste, in collaborazione con lo Stato Maggiore dell'Esercito, Il Consiglio di Stato e l'Avvocatura dello Stato hanno organizzato a Trieste, il Convegno su "Le Istituzioni e la Grande Guerra". 

 

L'evento si è svolto nella mattinata di oggi nella suggestiva cornice del salone di rappresentanza della Prefettura di Trieste in Piazza unità d'Italia e ha visto, tra i tanti autorevoli intervenuti, la presenza del Presidente del Consiglio di Stato, dell'Avvocato Generale dello Stato, del Presidente del TAR del Friuli Venezia Giulia e del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina, il capo del V Reparto Affari Generali dello Stato Maggiore Esercito, Generale di Corpo d'Armata Giuseppenicola Tota nonché delle principali Autorità civili e militari del territorio.

 

Il convegno, realizzato in coordinamento con l'Università di Trieste, è un appuntamento importante, che si inserisce nelle molteplici iniziative organizzate a chiusura del centenario della Grande Guerra, nel panorama degli approfondimenti culturali offerti in Regione Friuli Venezia Giulia attraverso autorevoli relatori.

 

Il Generale di Corpo d'Armata Farina, nel ringraziare gli organizzatori, ha rimarcato l'importanza dello studio della storia più remota come quella più recente al fine di comprendere quali siano gli errori fatti in passato e, contrariamente, ispirarsi a quelli che sono stati gli elementi vincenti e positivi nella gestione e soluzione di conflitti e crisi che mettono, per loro natura, tutto il sistema Paese, tutta la società in ogni suo comparto, a dura prova.

 

L'Esercito, ha ricordato il Capo di SME, è uno dei componenti del Sistema Difesa insieme a tanti altri attori che devono saper lavorare all'unisono tra loro e coi concittadini perché "quando, durante il 1° conflitto mondiale, il sistema ha lavorato insieme e la Patria è stata considerata obiettivo di tutti, tutti hanno concorso alla vittoria. Oggi come allora, essere uniti negli intenti, nel supportarsi a vicenda ed essere un'espressione unica della nostra Italia è la chiave di volta per il successo".

 

Nel suo intervento dal titolo "Lo Stato Maggiore dell'Esercito nella Grande Guerra", il Generale di Corpo d'Armata Tota, quale capo del V Reparto Affari Generali dello SME, ha ripercorso, con un approfondito esame, l'impegno dell'Organizzazione di Vertice della Forza Armata durante il 1° conflitto mondiale, analizzandone le criticità e i punti di forza, con particolare riferimento alla figura del Tenente Generale Luigi Cadorna.

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