fonte: Comando Truppe Alpine

L’artiglieria a cavallo cede la guida del Raggruppamento “Piemonte-Liguria” di Strade Sicure al 32° reggimento genio guastatori.

I militari ha lavorato in sinergia con realtà filantropiche locali per la distribuzione gratuita di oltre 300.000 DPI

Il Colonnello Christian Ingala, comandante del reggimento artiglieria a cavallo cede al parigrado Colonnello Alberto Autunno, comandante del 32° reggimento genio guastatori, la guida del Raggruppamento "Pimenonte-Liguria".


Nel corso dei 7 mesi di attività, i circa 450 uomini e donne del Raggruppamento sono stati schierati nelle città di Vercelli, Saluggia, Torino, Caselle, Genova, Ventimiglia, Saluzzo e nella provincia di Novara, in supporto alle Istituzioni e alle Forze dell'Ordine per il mantenimento dell'ordine pubblico, la sicurezza del territorio e la gestione dell'emergenza sanitaria nazionale causata dal COVID-19.


Percorsi 400.000 km, condotte oltre 8500 pattuglie, identificate 50.000 persone, controllati 14.200 veicoli, 117 persone denunciate, 29 tratte in arresto e 12 poste in stato di fermo, oltre al sequestro di 4934 gr di sostanze stupefacenti, di 4 armi e di 40.000 euro in contanti: questi i risultati ottenuti in 205 giorni di impiego operativo del personale del Raggruppamento.


Dallo scorso 3 dicembre, i militari del Raggruppamento "Piemonte-Liguria", hanno ininterrottamente assicurato il presidio di numerosi siti e obiettivi sensibili, tra cui stazioni ferroviarie, luoghi di culto, tribunali e palazzi di giustizia e del Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Torino, nonché dei valichi di frontiera al confine con la Francia, del porto di Genova, dell'aeroporto di Caselle (TO), operando in efficace sinergia e coordinamento con le Forze dell'Ordine, per garantire la sicurezza dei cittadini mediante vigilanza, prevenzione e perlustrazione per il contrasto alla criminalità.


L'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del COVID-19 ha reso necessaria la rimodulazione dell'Operazione "Strade Sicure" per l'implementazione delle misure di contenimento stabilite dalle autorità governative e il Raggruppamento, grazie ad un incremento di personale, ha potuto accrescere la sicurezza dei centri urbani e delle infrastrutture strategiche di Piemonte e Liguria con ulteriori pattuglie e posti di controllo in provincia di Novara e nella città di Saluzzo e lo schieramento di una Task Force nell'area di Bergamo.


Inoltre, coordinati dal Comando Truppe Alpine, i soldati dell'Esercito hanno condotto molteplici attività di supporto alla popolazione, assistendo il Banco Alimentare di Milano e la Croce Rossa Italiana di Vercelli, contribuendo alla distribuzione di oltre 6.000 tonnellate di alimenti, pari a circa 11 milioni e 500 mila pasti a persone e famiglie in difficoltà e supportando il progetto "Pronto Spesa" e "Pronto Farmaco" della Croce Rossa, con oltre 2.500 consegne di farmaci, generi alimentari e vestiti. Un'ulteriore aliquota di militari ha lavorato in sinergia con realtà filantropiche locali per la distribuzione gratuita di oltre 300.000 dispositivi di protezione individuale su tutto il territorio piemontese.


I risultati conseguiti e la preparazione professionale del personale dell'Esercito in perfetta sinergia con le altre istituzioni presenti sul territorio sono stati riconosciuti da tutti i Prefetti e Questori delle varie province e dalle Autorità politiche del territorio, che il Colonnello Ingala ha incontrato durante questi sette mesi.


Il personale del Raggruppamento "Piemonte Liguria", in questo periodo, è stato costituito da militari provenienti dai reggimenti artiglieria a cavallo, Nizza Cavalleria (1°), lagunari "Serenissima", 2° alpini, 32° genio guastatori, 11° bersaglieri e 34° distaccamento aviazione esercito "Toro".

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