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Esibizione per la conclusione della stagione estiva 2021

Il Generale Castellano: “I Maestri della Banda dell’Esercito Italiano rappresentano l’orgoglio nazionale e mondiale”

​La Banda dell’Esercito si è esibita nei giardini del Circolo Unificato “Pio IX”. Un concerto ricco di emozioni in occasione della serata culturale a corollario della stagione estiva 2021. Gli ospiti sono stati accolti, nell’armonioso scenario del Circolo di Castro Pretorio, dal Comandante Militare della Capitale, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano e dal Generale di Brigata Diego Fulco, Comandante del Raggruppamento Logistico Centrale che ha organizzato l’evento e dipendente dalla prefata Area di Vertice.

Il Generale di B. Fulco ha introdotto la serata ringraziando gli ospiti intervenuti, illustrando loro, tra l’altro” le motivazioni dell’evento musicale: “è un’occasione per tracciare il confine tra quello che è stato e la partenza di un autunno con una nuova energia affrontando il futuro con maggiore ottimismo”.

Il Generale Castellano ha ringraziato i presenti e si è complimentato per l’ottima riuscita dell’evento, in particolare con il Direttore della Banda, Maggiore Filippo Cangiamila e con tutti gli orchestrali, per aver “allietato magistralmente la serata con la musica che unisce i popoli” esaltando “la professionalità e la capacità artistica dei Maestri della banda che rappresentano l’orgoglio nazionale e mondiale”.

È intervenuto, infine, anche il Professor Andrea Margelletti, Consigliere per le Politiche di Sicurezza e di Contrasto al Terrorismo del Ministro della Difesa, che ha rivolto un particolare plauso alla Banda dell’Esercito definendola metaforicamente “una banda di ladri perché riesce ad entrare nei nostri cuori utilizzando gli strumenti come grimaldelli capaci di tirare fuori emozioni dimenticate e in qualche caso nascoste” concludendo che “l’esempio del Generale Castellano quale Comandante in grado di esprimere la sua professionalità con particolare umanità in qualsiasi contesto, le emozioni che è in grado di raccogliere la Banda e i successi sportivi degli atleti paralimpici rappresentano la versatilità dell’Esercito Italiano”.

La Banda dell'Esercito, nell’occasione, ha proposto un programma musicale variegato, comprendente brani di particolare effetto, quali la marcia sinfonica “Venditori di fumo” di Pucci, “La Vita è bella” di Piovani, “L’altro Ennio” di Morricone e il tradizionale “Canto degli Italiani” di Novaro.

È stata una serata carica di significato e di partecipazione che ha appassionato gli ospiti nonostante la Banda si sia esibita non al completo, nel pieno rispetto delle normative per il contenimento dell’epidemia da COVID-19. La Banda dell’Esercito italiano non si è mai fermata, anche in mancanza dei concerti live, gli orchestrali si sono esibiti online, realizzando video visibili, in streaming, sui canali dello Stato Maggiore dell’Esercito. La Banda, fondata nel 1964, si compone di 102 orchestrali ed è molto apprezzata in Italia e all’estero per i servizi istituzionali e per l’intensa attività concertistica.

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