fonte: COMFOP Nord

La realtà ippica della Brigata di Cavalleria.

La Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” vanta una importante tradizione equestre

La Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” vanta un importante tradizione equestre ed una delle più interessanti realtà ippiche dell’Esercito.


La struttura della Brigata nel settore ippico è composta: dal Centro Ippico Militare di Palmanova facente capo al reggimento “Genova Cavalleria” (4°) e dal Centro Ippico Militare di Milano e Sezione Storica facenti capo al reggimento Artiglieria a Cavallo “Voloire” di Vercelli. Tali realtà contribuiscono alla custodia e alla trasmissione delle tradizioni equestri nonché delle tradizioni, rispettivamente, dell’Arma di Cavalleria e dell’Artiglieria a Cavallo. Per tali scopi si persegue l’addestramento dei cavalieri militari nelle varie discipline equestri, che trovano propri momenti di verifica nella partecipazione alle competizioni sportive nonché alle attività di rappresentanza in cui l’Esercito è chiamato in occasione di cerimonie, manifestazioni ed eventi militari e civili. Le realtà dei Centri Ippici Militari dei due reggimenti della Brigata “Pozzuolo del Friuli” non si limita alla sola condotta delle attività equestri ma è il risultato del lavoro di una solida compagine che provvede quotidianamente a tutte le esigenze dei quadrupedi ospitati, oltre 50.


L’alimentazione, il movimento, l’allenamento giornaliero, le cure veterinarie, la cura dei finimenti ed i lavori di mantenimento delle scuderie impegnano quotidianamente i militari  specializzati nel settore delle rispettive Unità di appartenenza. La stipula del protocollo d’intesa tra lo Stato Maggiore dell’Esercito e l’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria (ANAC), ha fornito un impulso all’attività equestre di Forza Armata , coinvolgendo anche realtà del mondo civile, di fatto gli istruttori militari dei Centri Ippici effettuano lezioni e corsi di equitazione al personale civile aderente all’ANAC. 


Il Centro Ippico di Milano fornisce, inoltre, il proprio supporto in termini di cavalli e all’occorrenza di personale al Centro Nazionale Ricerca Assistenza Formazione ANIRE Onlus, la cui struttura è ospitata all’interno della Caserma “S. Barbara” di Milano per degli importanti corsi di ippoterapia.


Sempre il Centro Ippico di Milano svolge attività anche a favore degli allievi della Scuola Militare “Teuliè”. Quasi tutti i cavalli scuderizzati sono provenienti dall’allevamento militare del Centro Militare Veterinario di Grosseto.


La Sezione storica del reggimento “Voloire”, unica nel suo genere, è il simbolo delle tradizioni dell’Artiglieria a Cavallo dell’Esercito.

La Sezione  è costituita da due cannoni 75/27 modello 1912, ciascuno attaccato ad un tiro composto da sei cavalli articolato in tre pariglie con i cavalli di sinistra montati dagli artiglieri conducenti, preceduti dal capopezzo e seguiti   a cavallo, da altri quattro serventi per un totale di undici cavalli per squadra pezzo. Le uniformi tutt’oggi utilizzate sono di foggia risorgimentale, mentre i cavalli sono di razza “Frankes-Montagnes” originari della Svizzera, cavalli con una particolare indole e caratteristiche che li rendono idonei per tali attività.


L’attività ippica è pertanto parte integrante delle capacità della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” per l’alto valore formativo, la necessaria preparazione tecnico-professionale ed etica richiesta ai militari che operano nello specifico settore. L’interazione cavaliere e cavallo e il legame che ne deriva di natura fisica e psicologica è tale da stimolare in entrambi l’apprendimento. 


Per potersi relazionare al cavallo, il militare deve potenziare la propria sensorialità, sviluppando una spiccata acutezza nel decifrare i molti segnali  trasmissibili, utilizzati dall’animale, come espressione di un linguaggio corporeo non verbale. L’Equitazione moderna praticata nei Centri Ippici Militari della Brigata ”Pozzuolo del Friuli” è una monta naturale, flessibile che vede il cavaliere militare fondersi con il cavallo e non restarne un corpo inerte e separato. La “Pozzuolo del Friuli” al comando del Generale di Brigata Giovanni Parmiggiani è una grande Unità pluriarma che fornisce i principali assetti di Forza Armata per la Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare (CNPM), pertanto altamente proiettata ad affrontare tutte le sfide ed i compiti assegnati all’Esercito sul territorio nazionale e all’estero, ma attenta allo stesso tempo a mantenere vivi i valori e le tradizioni del mondo equestre militare.

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