fonte: Stato Maggiore Esercito

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Il Capo di Stato Maggiore della Difesa saluta gli uomini e le donne dell’Esercito  in prossimità del termine del suo incarico.

Esercito una Forza Armata caratterizzata dal dinamismo intellettuale maturato sul campo

Questo pomeriggio, il Generale Enzo Vecciarelli, Capo di Stato Maggiore della Difesa, è stato ricevuto presso lo Stato Maggiore dell’Esercito dal Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino.


Dopo la resa degli onori militari dinanzi al Sacrario dei Caduti, nel cortile d’onore, il Capo di SMD ha voluto rendere un sentito omaggio alla Bandiera di Guerra dell’Esercito e, successivamente, ha incontrato una rappresentanza di personale della Forza Armata presso la Biblioteca Militare Centrale.


La visita dell’Alto Ufficiale al vertice della Difesa rientra nel più ampio ambito di incontri istituzionali ai quali parteciperà in previsione della cessazione del suo incarico quale Capo di Stato Maggiore.


Nel corso del suo saluto di commiato al personale dello SME, il Generale Vecciarelli ha ringraziato tutti i militari dell’Esercito, evidenziando la professionalità e il dinamismo intellettuale che caratterizza la Forza Armata e che deriva dall’esperienza sul campo, guardando sempre al futuro, verso una nuova dimensione e ulteriori successi.


La visita del Capo di SMD “dimostra una vicinanza che ci rende orgogliosi” - ha detto il Generale Serino - “e testimonia come, oggi più che mai, il comparto Difesa sia e debba essere una compagine coesa e affiatata, che lavori sinergicamente insieme per assolvere ai propri compiti istituzionali e per il bene della Repubblica”.


Il Capo di SME ha inoltre concluso - “la voglio ringraziare per la sua guida e per quanto ha saputo dare alla Difesa, con la pragmatica concretezza di un pilota e con la solida competenza di un comandante lungimirante, fermo nelle proprio decisioni ma sempre attento alla componente umana e relazionale”.


Tutte le attività si sono svolte nel pieno rispetto delle norme sul contrasto alla diffusione del CoVid-19.


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