fonte: COMFOPSUD

I bersaglieri del 3° reggimento concludono un anno di intense attività addestrative.

Migliorati gli standard operativi in vista di futuri impegni nazionali ed esteri

​Durante quest'anno, i militari del 3° reggimento, di stanza nella caserma “Salvatore Pisano” di Teulada, hanno condotto una serie di attività addestrative con l’obiettivo di migliorare gli standard operativi dell’unità ed operare efficacemente sul territorio nazionale e nelle missioni internazionali di pace. Nel primo semestre il reggimento è stato impiegato a Roma e Caserta nell’Operazione “Strade sicure” per garantire la sicurezza dei cittadini attraverso servizi di vigilanza in concorso e congiuntamente con le forze di polizia finalizzati al controllo del territorio, al contrasto alla criminalità e alla prevenzione di attacchi terroristici. 


Un addestramento mirato al mantenimento delle capacità di specialità, necessarie per operare in tutti  i possibili contesti ambientali, è stato condotto nel poligono permanente di Capo Teulada. Nello specifico, sono state svolte esercitazioni a fuoco di livello plotone, scuole tiro mortai ed esercitazioni a partiti contrapposti con l’utilizzo di “simunition”, un tipo di munizionamento marcante realizzato con materiali non tossici che permette di operare in sicurezza e nel totale rispetto dell’ambientale. 


Il 3° reggimento bersaglieri ha inoltre supportato le esercitazioni di simulazione “live” svolte presso il Centro di Addestramento Tattico di 1° livello (CAT) di Capo Teulada, uno dei centri di Forza Armata responsabile dell’addestramento e approntamento delle unità dell’Esercito Italiano, al quale il reggimento fornisce permanentemente una compagnia che opera nel ruolo di forze di opposizione (opposing force – OPFOR) “contro” le unità che si avvicendano per completare l’approntamento in vista anche dell’impiego all’estero. La compagnia OPFOR ha partecipato a nove esercitazioni che hanno consentito di addestrare circa milleduecento soldati. 


Il 3° reggimento, inoltre, ha svolto un ruolo di primo piano nelle esercitazioni internazionali “Allied Spirit X”, ad Hohenfels in Germania, e “Joint Stars”, allo scopo di addestrare il personale militare in ambienti caratterizzati dalla minaccia cyber, chimica, biologica, radiologica e nucleare (CBRN). Sempre in ambito simulazione, ha partecipato a tre esercitazioni inter-agency con le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la Croce Rossa italiana e le associazioni volontarie del 118. 


Le diversificate tipologie di addestramento condotte sino ad oggi dal reggimento contribuiranno a consolidarne le capacità addestrative richieste all’unità in tutti i possibili scenari di impiego e consentiranno di garantire l'aggiornamento delle unità OPFOR, anche a beneficio delle unità dell'Esercito Italiano che dovranno "combattere" periodicamente contro i bersaglieri del 3°.

condividi: