fonte: COMALP

Concluso il meeting annuale con i 35 tecnici responsabili delle varie discipline invernali che hanno contribuito alla buona riuscita della stagione appena trascorsa.

Molte le tematiche approfondite, al fine di poter superare al meglio le sfide future

Per il Centro Sportivo Esercito – Sezione Sport Invernali è in procinto di chiudersi un'altra stagione ricca di importanti risultati e conferme a livello internazionale. Forte del titolo – ottenuto per la sesta volta consecutiva – di Società Campione d'Italia, ha primeggiato ancora una volta nelle discipline invernali di riferimento, riuscendo a conseguire con soddisfazione i traguardi prefissati: 8 Ori, 6 Argenti e 11 Bronzi soltanto ai mondiali, dove gli atleti militari hanno conquistato 58 podi, da sommarsi ai 2 Ori degli europei, dove i podi sono stati 20.

 

Alla stregua di quanto avviene ogni anno,  il Comandante del Reparto Attività Sportive, Ten. Col. Patrik FARCOZ ha convocato nella settimana in corso, presso la sede di Courmayeur, tutti i propri tecnici ed allenatori inseriti nelle Squadre Nazionali, nei Comitati e nelle squadre di sede, che durante il periodo invernale hanno operato nei vari settori di competenza ai fini di una valutazione congiunta degli esiti della stagione sportiva e per delineare collegialmente le attività future.

 

L'esame approfondito della lunga finestra temporale sportiva iniziata con  la "classica" apertura stagionale dello sci alpino di Soelden in Austria e prossima a concludersi con la partecipazione all'importante Trofeo Mezzalama, gara iconica di sci-alpinismo sulle vette valdostane del Monte Rosa, ha coinvolto  ben 35 tecnici del Centro Sportivo Esercito responsabili nelle varie discipline (sci alpino, sci di fondo, biathlon, sci alpinismo, slittino su pista artificiale, short track, snowboard cross e snowboard alpino) che hanno contribuito attivamente ad un ricco  scambio di esperienze ed ammaestramenti che daranno origine allo sviluppo di nuove idee e progettazioni specialistiche con una prospettiva prioritaria rivolta ai prossimi Giochi Olimpici.

 

Una proficua occasione per approfondire e affrontare le problematiche individuali e di gruppo in un sano clima di critica costruttiva per ambire ad alzare ancora maggiormente l'asticella che segna il livello professionale del centinaio di atleti "alpini" che, in ambito nazionale ma soprattutto internazionale, difendono i colori azzurri del Centro Sportivo Esercito


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