fonte: COMALP

Il Sergente Ingrid Qualizza, del 6° reggimento Alpini, ha partecipato alla Black Baikal Race, competizione estrema di 240 km sul lago Baikal in Siberia.

Dalla sabbia del deserto africano al ghiaccio siberiano

​Il Sergente Ingrid Qualizza, effettiva alle Truppe Alpine dell'Esercito ha da poco realizzato una nuova impresa partecipando alla Black Baikal Race, "The strongest race in Siberia".

 

Il Sottufficiale degli Alpini, che non è nuova ad imprese del genere avendo già  preso parte in passato a competizioni estreme quali la "Kalahari Augrabies Extreme Marathon" in Sudafrica, l'"Ultra Africa Race" in Burkina Faso e l'"Iznik Ultra Maratonu" in Turchia, questa volta ha preferito il ghiaccio siberiano alla sabbia del deserto, cimentandosi su un percorso a tappe per complessivi 300 chilometri sulla superficie ghiacciata del Baikal, il lago più profondo del mondo, trainando una slitta con tutto l'indispensabile per sopravvivere a temperature che oscillavano tra i -32° ed i -37°.

 

Al traguardo, dopo quattro interminabili giorni, sono giunti solo in 3 tra cui il Sergente Qualizza che ha voluto terminare la sua prova seppur non come "finisher" in conseguenza di un errore di percorso. 

 

Friulana di origine, il Sergente Qualizza ha all'attivo tre missioni all'estero e l'addestramento militare è per lei un fattore fondamentale per la riuscita delle prove.


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