fonte: COMTA

Il 3° Reggimento Alpini si addestra in contesto pluriarma con i tiratori scelti francesi.

Il 3° Alpini si addestra in contesto pluriarma con i tiratori scelti francesi.

​Nel quadro delle attività addestrative preparatorie alla prossima Combat Readiness Evalution (CREVAL) e al futuro contributo di forze nel bacino Joint Rapid Reaction Force (JRRF), il 3° Reggimento Alpini ha organizzato e condotto l’esercitazione Live Exercise (LIVEX) per tiratori scelti che si è svolta in Alta Val Chisone dal 15 al 18 ottobre.


All’esercitazione hanno partecipato i nuclei tiratori scelti (TS) del battaglione “SUSA”, del 183° e del 186° Reggimento Paracadutisti. Inoltre, nell’ambito delle attività di cooperazione tra l’Esercito Italiano e i Paesi alleati e in particolare in virtù degli accordi bilaterali che hanno dato vita alla costituzione della Brigata non permanente italo – francese,  hanno partecipato all’attività anche nuclei tireurs d’élite del 7e bataillon de chasseurs alpins inquadrati nella 27e Brigade d’infanterie de montagne.


Si tratta della sesta esercitazione dal 2016 organizzata dal 3° Reggimento Alpini e finalizzata al perfezionamento della capacità di fuoco di precisione dei nuclei TS organici alla compagnia di supporto alla manovra. Elemento di novità dell’esercitazione è stata l’introduzione dello scenario SKOLKAN (in uso presso la NATO) allo scopo di consentire una pianificazione dell’attività ed una condotta della stessa in un contesto pluriarma (combined arms). In virtù di tale opportunità, hanno partecipato all’esercitazione anche elicotteri del 34° Gruppo Squadroni dell’AVES,  assetti del 17° Reggimento Artiglieria Contraerei, un posto comando di batteria del 1° Reggimento Artiglieria Terrestre (da montagna) e un ufficiale del Reggimento “Nizza Cavalleria” (1°).


Nello specifico, il personale dei nuclei TS, ha condotto una iniziale fase di amalgama concretizzatasi con l’ascensione lungo la via ferrata “Rocca Clarì” in Cesana-Claviere (TO) e con la condotta di tiri di mantenimento diurni e notturni dalle massime distanze con le diverse armi in dotazione. L’impiego del poligono di Pian dell’Alpe (TO), a circa 1.900 metri di quota, ha reso l’attività particolarmente significativa, soprattutto in termini di addestramento al tiro di precisione in condizioni di elevata differenza di quota tra tiratore e obiettivo.


L’esercitazione è proseguita con l’inserzione in zona nemica dei nuclei tiratori scelti per mezzo degli elicotteri dell’AVES e con il successivo ingaggio degli obiettivi. La LIVEX per tiratori scelti, organizzata e condotta dal 3° reggimento alpini, ha confermato la grande professionalità e l’elevato livello operativo dell’unità, nonché la rilevanza nazionale e internazionale del momento addestrativo. L’introduzione dello scenario SKOLKAN con l'approccio pluriarma ha inoltre consentito l’addestramento congiunto delle componenti esercitate, permettendo a quest’ultime di conoscersi, confrontarsi, integrarsi e di sincronizzare la loro azione all’interno dello stesso schema della manovra.

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