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Fanti e Artiglieri hanno concluso a Monteromano un’attività addestrativa finalizzata alla cooperazione tra diverse specialità dell’Esercito.

Affidata al 21° Reggimento Artiglieria la “lead” dell’esercitazione divisionale delle armi a tiro curvo

Si è conclusa ieri, presso il poligono di Monteromano, l’esercitazione “Hub divisionale delle armi a tiro curvo”, alla presenza del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, e del Comandante della Divisione “Acqui”, Generale di Divisione Nicola Terzano.

L’attività, diretta dal Colonnello Andrea Gallieni, Comandante del 21° Reggimento Artiglieria terrestre “Trieste” della Brigata “Pinerolo”, ha visto unità di artiglieria e mortai pesanti, inquadrate nella Divisione “Acqui”, impegnate in attività a fuoco.

L’esercitazione è stata condotta con gli obici FH70 del 21° e del 24° Reggimento Artiglieria terrestre e i PZH2000 dell’8° Reggimento Artiglieria, affiancati dai mortai Thomson-Brandt da 120 mm.

Lo scopo dell’addestramento è stato quello di consolidare la sinergia tra unità mortai e di artiglieria nonché di migliorare, in un contesto warfighting, le procedure di comando e controllo nella gestione dei supporti di fuoco di Brigata. Tale sinergia ha consentito di esercitare l’impiego dei supporti di fuoco sia a livello Grande Unità sia a livello Gruppo tattico, oltre alle modalità di funzionamento dei sistemi di sorveglianza ed osservazione del tiro e dei software cartografici.

All’attività addestrativa, condotta nel pieno rispetto delle misure anti Covid-19, erano presenti anche il Comandante dell’Artiglieria, Generale di Brigata Fabio Giambartolomei, e il Comandante della Scuola di Fanteria, Generale di Brigata Roberto Viglietta.

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