fonte: Comando Truppe Alpine

L’8° Reggimento alpini ricorda il Cap. M.O.V.M. Manlio Feruglio.

Staff ride e battlefield tour lungo il Sentiero di Rommel sul massiccio del Grappa

​Nella ricorrenza del 102° anniversario della morte del Cap. M.O.V.M. Manlio Feruglio, al quale è intitolata la caserma che ne ospita la sede, l’8° Reggimento Alpini ha condotto, nelle ore notturne del 16 e 17 dicembre, un’attività addestrativa rivolta ai Comandanti di reparto e di minore unità (staff ride & battlefield tour) nell’area del massiccio del Monte Grappa.

Lo staff ride ha avuto come attori principali i Comandanti delle compagnie operative del battaglione “Tolmezzo”, pedina di manovra del reggimento, che, sulla base dei diari storici e della memorialistica, hanno “giocato” i ruoli del Cap. Manlio Feruglio (Comandante la 149ª cp. alpini del btg. “Monte Pavione”), del Ten. Erwin Rommel (Comandante dell’omonimo distaccamento del battaglione da montagna del Wuttemberg) e dei Comandanti sovraordinati. Il Cap. Feruglio ed il Ten. Rommel si sono infatti scontrati nei giorni 11 e 12 dicembre 1917 sulle pendici settentrionali del massiccio del Monte Grappa. Grazie alla sapiente azione del Cap. Feruglio e al valore dei suoi alpini, l’avanzata sino ad allora inarrestabile del distaccamento Rommel è stata fermata, permettendo alle truppe italiane di mantenere il possesso della cima del Grappa.

L’attività addestrativa è stata condotta nell’arco notturno, in condizioni meteo climatiche assimilabili a quelle del dicembre del 1917 con nuvolosità a media e bassa quota e continue precipitazioni piovose, con neve al di sopra dei 1200 metri di altitudine.

L’aliquota marciante dell’8° Reggimento Alpini è partita dall’abitato di Alano di Piave (m 295 s.l.m.) alle ore 01:00 e, percorrendo il “Sentiero di Rommel”, ha raggiunto il Sacrario di Cima Grappa, a quota di 1762 m, alle ore 07:00 del 17 dicembre. Una volta in vetta, alla presenza dei labari e dei gagliardetti delle locali sezioni e gruppi dell’Associazione Nazionale Alpini, è stata effettuata la cerimonia dell’alzabandiera, cui è seguita la lettura della Preghiera dell’Alpino. Successivamente, il Comandante dell’8° Reggimento Alpini, Col. Franco Del Favero, accompagnato dai Quadri del reparto e dai rappresentanti dell’ANA, si è recato a rendere omaggio al sacello contenente le spoglie mortali del Cap. Manlio Feruglio, Medaglia d’Oro al Valor Militare, il quale, secondo alcune fonti, sarebbe spirato proprio alle prime luci dell’alba del 17 dicembre 1917 a seguito delle gravissime ferite riportate negli aspri combattimenti di cinque giorni prima in Val Calcino.

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