fonte: COMTA

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Gli alpini dell'8° Reggimento della Brigata "Julia" sempre pronti a confrontarsi nell'esercitazione per pattuglie da ricognizione nel Regno Unito

più di 120 pattuglie degli eserciti di tutto il mondo alla Cambrian Patrol

​Come ogni anno nel mese di ottobre si è svolta nel Regno Unito l'esercitazione multinazionale "Cambrian Patrol".

Gli Alpini dell' 8° Reggimento della Brigata "Julia" sono stati selezionati per rappresentare nella prestigiosa manifestazione l'Esercito Italiano. La "Cambrian Patrol March" è un esercitazione unica e nota in tutto il mondo per la sua complessità.

 

L'attività prevede di testare, in condizioni di estremo realismo, una pattuglia da ricognizione su lungo raggio, con una marcia continuativa superiore ai 60 chilometri in circa 48 ore, verificandone nel contempo le abilità tecniche e procedurali relative a pianificazione, trattamento di feriti, movimento in ambiente CBRN, allestimento di aree per atterraggio elicotteri, procedure radio, maneggio armi, realizzazione di posti di osservazione e raccolta informativa.

 

Il terreno sul quale si sono cimentate più di 120 pattuglie degli eserciti di tutto il mondo è tra i più insidiosi: aree boschive, paludi, piccoli centri abitati e alture che costringono le Unità ad uno sforzo supplementare; tutto questo nel clima tipicamente piovoso del nord-europa delle Brecon Beacons.

 

Gli Alpini dell'Ottavo, hanno condotto nei mesi scorsi un intenso addestramento atto ad acquisire e perfezionare le procedure specifiche da impiegare durante la "Cambrian Patrol" 2017, al fine di raggiungere i massimi traguardi previsti. Durante la competizione, la nostra rappresentativa guidata dal Tenente Silvia Natalia, primo Comadante di Pattuglia italiano donna a cimentarsi nella "Cambrian Patrol", ha datto prova di saper mettere a frutto l'addestramento svolto conquistando la medaglia di bronzo e la stima degli organizzatori.

 

Questa esercitazione ha dato la possibilità di concentrare l'addestramento su specifiche capacità che risultano fondanti dell'essere militare: oltre a quelle tecniche, la suprema preparazione fisica, la leadership e la forza di creare una squadra coesa e pronta a sopportare qualsiasi sforzo per raggiungere i massimi traguardi e portare a termine la missione assegnata.

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