fonte: Comfop-Sud

I militari dell' Esercito impegnati nell’Operazione ”Strade Sicure –Terra dei Fuochi” fermano un furgone che trasportava illegalmente carburante.

A Palermo i militari disarmano un individuo in stato di alterazione

​Continua l'attività di presidio del territorio da parte dell'Esercito in supporto alle Forze di Polizia, nell'ambito dell'Operazione "Strade Sicure".

 

A Palermo una pattuglia di militari, appartenenti al raggruppamento Sicilia Occidentale a guida reggimento "Lancieri di Aosta" (6°), nel corso di un normale controllo, ha notato due individui in evidente stato di alterazione. Avvicinatisi si sono accorti che uno dei due era in possesso di un coltello ed hanno invitato l'uomo a gettare l'arma.

 

 Non ricevendo la collaborazione dei due individui, i militari sono intervenuti bloccando i due soggetti, a tutela della propria e altrui incolumità, immobilizzando a terra l'uomo armato che brandiva il coltello e invitando il secondo a mantenere la calma. Una pattuglia dei carabinieri, intervenuta sul posto su chiamata dal capo servizio, ha condotto i due individui in caserma per gli adempimenti di legge.

 

A Castel Volturno (CE) nella giornata di ieri, un 30enne è stato fermato per controlli dai militari dell'Esercito del raggruppamento Campania impegnati nell'Operazione "Strade Sicure – Terra dei Fuochi". Il sospetto percorreva la circonvallazione esterna alla guida di un furgone dotato di un rudimentale sistema per il travaso di carburante, sul quale erano contenuti circa 4.000 litri di gasolio in diverse taniche di plastica.

 

 A quel punto il 30enne, già noto alle Forze dell'Ordine, ha tentato di offrire ai militari una somma di denaro pari a 100 euro in contanti affinché omettessero di avvisare le autorità competenti sul suo comportamento penalmente rilevante. I Carabinieri della Stazione di Qualiano, intervenuti sul posto, lo hanno arrestato per violazione alla disciplina sulle accise, ricettazione e istigazione alla corruzione traducendolo, dopo le formalità di rito, nella Casa Circondariale di Poggioreale.

 

L'azione di presidio del territorio da parte dei militari dell'Esercito, in concorso e congiuntamente con le Forze dell'Ordine, è continua e capillare nelle zone indicate dalle Prefetture per contribuire al contrasto della criminalità ed alla sicurezza dei cittadini.


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